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 Associazioni e Ordini Cavallereschi

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Cudiga

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MessaggioTitolo: Associazioni e Ordini Cavallereschi   Lun 14 Nov 2011, 15:22

Concordato tra Modena e Priorato di Sion (Firmato il 9 Aprile 1458)abrogato e sostituito dal nuovo siglato il 30/05/1461

Riconoscimento Accademia Navale Italica (Firmato l'8 Agosto 1458)

Nuovo Concordato tra Modena e Priorato di Sion (Firmato il 30 Maggio 1461)]
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Cudiga

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MessaggioTitolo: Re: Associazioni e Ordini Cavallereschi   Lun 14 Nov 2011, 15:23

Citazione :



CONCORDATO TRA IL DUCATO DI MODENA ED IL PRIORATO DI SION

Con questo Trattato, nel rispetto dei dettami della Santissima Chiesa Aristotelica del Ducato di Modena, Sua Grazia, Il Duca Edoardo Cybo Malaspina, Barone d'Aulla, riconosce ufficialmente l’Ordine Cavalleresco e Ospitaliere del Priorato di Sion, rappresentato dal Principe Sovrano Maestro dell'Ordine Pigreco Hohenstaufen di Svevia.

Nel loro desiderio di collaborare insieme, sulla base di una reciproca amicizia e di cooperazione volte alla prosperità ed alla sicurezza delle città e dell’Ordine, il Priorato di Sion ed il Ducato di Modena, hanno voluto sigillare i loro sentimenti di reciproco rispetto sulla base di quanto segue.

Premessa (Del Riconoscimento)

Il Ducato di Modena riconosce il Priorato di Sion come soggetto di diritto internazionale Sovrano ed indipendente, sottoposto ad alcuna autorità.



Articolo I - Del Porto delle Armi

I Cavalieri del Priorato di Sion hanno il diritto di portare armi di qualsiasi natura esse siano, all'interno del Ducato di Modena. Queste armi devono essere portate con orgoglio e saranno visibili a tutti. Il loro uso sarà nel rispetto del presente Trattato e delle leggi del Ducato di Modena.


Articolo II – Del diritto di passaggio

Il Ducato di Modena accorda il diritto di libera circolazione ai membri del Priorato di Sion in quanto operanti per il bene del Ducato stesso, singolarmente, in gruppi o in eserciti autonomi in conformità alle leggi Modenesi.
Il Priorato di Sion si impegna solennemente ad informare le autorità interessate di Modena, il Capitano dell'esercito, il Prefetto e lo Sceriffo di tutti i movimenti di gruppi armati o di eserciti dell'Ordine diversi da quelli di movimenti consueti di pattugliamento delle strade e scorta sulle terre del Ducato. Si impegna altresì a fornire una lista dei membri dell’ordine e ad aggiornarla a cadenza mensile


Articolo III - Del beneficio territoriale

Il Ducato di Modena si impegna a fornire un terreno in cui i Cavalieri del Priorato di Sion potranno edificare, a proprie spese, un Castello fortificato, che rimarrà ab aeternum proprietà del Priorato.


Articolo IV – Della Rappresentanza

Il Priorato di Sion si impegna solennemente a fornire l’accesso al Castello dell'Ordine, presso l’apposita Sala di Negoziazione, ad un rappresentante diplomatico del Ducato.
Il Duca di Modena, in via di reciprocità, fornirà l'accesso a un rappresentante diplomatico del Priorato di Sion all’ambasciata del Ducato. Un ufficio nel settore delle ambasciate sarà messo a sua disposizione in modo che si possano adempiere tutte le procedure di comunicazione previste in codesto Trattato.


Articolo V – Della Collaborazione Giudiziaria

Le parti si impegnano reciprocamente a condividere le informazioni in materia di atti criminali contro il Ducato di Modena o contro il Priorato di Sion, dalla segnalazione di crimini e offese, alla comunicazione dell'identità degli autori di tali atti; l'identità di alleati e di complici dei criminali possono essere scambiate in forma riservata, in un clima di cooperazione tra la Prefettura del Ducato di Modena ed il rappresentante del Priorato di Sion. Il Priorato di Sion ed il Ducato di Modena si impegnano a stilare una lista delle persone ritenute sospette.


Articolo VI - Della Protezione

Il Priorato di Sion si impegna a proteggere il Ducato di Modena contro pericoli di qualsivoglia natura, solamente se il Ducato chieda l’intervento del Priorato di Sion. (in caso di richiesta di intervento da parte del Ducato, il Priorato deve mantenere facoltà di scelta, anche in base alle proprie possibilità)
Il Ducato di Modena difende il Priorato di Sion, le sue Regole, le sue tradizioni ed i suoi Princìpi, in cambio l’Ordine si impegna, dietro richiesta del Duca, a supportare l’Esercito e la Polizia nella difesa del Ducato da qualsivoglia attacco interno od esterno mirato alla destabilizzazione dello stato legittimo.
Tale attività di difesa potrà essere svolta sia attraverso vie diplomatiche, sia attraverso azioni militari a seconda delle richieste del Consiglio di Modena.
Le modalità di ogni intervento militare dell'Ordine entro i confini del Ducato di Modena saranno stabilite di comune accordo dallo Stato Maggiore del Ducato e dall' Alto Comando Militare del Priorato di Sion.


Articolo VII - Del mantenimento della pace e Dell’Ordine Pubblico

In caso di attacco o minaccia al Ducato di Modena, il Priorato di Sion potrà esercitare le sue prerogative al fine di evitare conflitti come regolato nell’articolo VI del presente trattato.
In tempo di pace, il Priorato di Sion si impegnerà a proteggere i più deboli e bisognosi, alla difesa delle città modenesi, al pattugliamento dei sentieri e, su richiesta del Duca, alla caccia ai briganti.
Il Ducato di Modena potrà richiedere al Priorato di Sion l’intervento armato al di fuori dei confini del Ducato di Modena ma mai rivolto contro altre unità appartenenti all'Ordine.
Nel caso in cui il Ducato di Modena richiedesse supporto militare al Priorato di Sion per operazioni offensive, queste non dovranno venire in contrasto con i principi del Priorato stesso, nel qual caso esso potrebbe limitarsi all’esclusiva difesa dei territori modenesi.
Il Priorato di Sion non verrà mai, nel tempo in cui il presente Concordato sarà in essere, in conflitto con il Ducato di Modena che dalla sua parte si impegnerà a perseguire i cittadini modenesi che offendessero l’Ordine, in quanto il Ducato rispetta i principi del Priorato di Sion e li difende in un rapporto di reciprocità.
Il Priorato di Sion potrà prestare il suo aiuto sotto qualsiasi forma al Ducato di Modena in caso si verificassero gravi eventi criminosi perpetrati da singoli o bande armate. Il Prefetto o il Capitano dovrà, previa autorizzazione del Duca, prendere contatto con il Priore del Castello di Modena per definire, di comune accordo, le modalità dell'intervento.


Articolo VIII - Delle transazioni pecuniarie

I Cavalieri del Priorato di Sion parteciperanno attivamente ad attività economiche e scambi commerciali, inoltre potranno prestare il loro contributo nell'effettuare scambi o altre operazioni per conto del Ducato stesso, al fine di aiutare la giustizia e contribuire alla pace delle Province, all'uopo le operazioni finanziarie del Priorato di Sion saranno protette dal Ducato secondo le possibilità dello stesso.
Il Priorato di Sion sarà retribuito per tali atti nella proporzione concordata con il Ducato.
Al Priorato di Sion verrà garantita la possibilità di effettuare operazioni finanziarie atte allo sviluppo del piano economico dello stesso qualora siano in rispetto delle leggi modenesi. Tali operazioni non dovranno mai influire negativamente sull’economia del Ducato.


Articolo IX – De l’isonomia

I membri dell’ordine sono tenuti a rispettare tutte le leggi del Ducato di Modena fatta eccezione per i privilegi riconosciuti dal presente Concordato.


Articolo X – Dei delitti e delle pene

Le sentenze emesse dai tribunali del Priorato di Sion contro membri dell'Ordine stesso, se non contrarie alla carta della Prefettura e non lesive dei diritti sanciti dal Codice Legislativo di Modena, dagli organi di giustizia interna dello stesso, potranno essere rese esecutive dal giudice del Ducato di Modena nel rispetto delle regole vigenti.


Articolo XI- Delle Controversie

Questo Trattato non può essere modificato senza il consenso di entrambe le autorità competenti, il Priorato di Sion ed il Ducato di Modena.
Nel caso in cui sorgano difficoltà di interpretazione o di applicazione degli articoli precedenti, o si rendesse necessaria una modifica al presente Trattato, il Priorato di Sion ed il Ducato di Modena, conferiranno l'incarico di trovare un’amichevole soluzione ad una Commissione paritetica da loro nominata. Detta commissione sarà composta da cinque membri designati dal Consiglio del Ducato e cinque designati dal Priorato di Sion. Qualsiasi decisione della commissione dovrà essere presa tramite scrutinio a maggioranza qualificata (7 voti favorevoli su 10 votanti).


Articolo XII – Della definizione temporale e Della Revoca

Il presente Concordato è stipulato con un limite temporale di giorni 60 (sessanta) al termine del quale potrà essere rinnovato con tacito assenso.
E’ consentito il recesso unilaterale dal presente Concordato previa comunicazione scritta, completa di plausibili giustificazioni, da far pervenire entro un tempo di giorni 15 (quindici).
[La revoca unilaterale del Trattato che non rispettasse l’iter previsto sarà passibile di sanzione pecuniaria stabilita nella misura di ducati 1000 (mille) da versare rispettivamente nelle casse del Ducato o in quelle del Priorato di Sion, sia in moneta sonante che in merci equivalenti in valore.

Articolo XIII – Dell’Impegno reciproco

Il Duca di Modena, si impegna a rispettare il presente Trattato.
Il Principe Sovrano Maestro del Priorato di Sion si impegna a rispettare il presente Trattato.




Fatto e firmato in Modena nel IX giorno del IV mese dell' Anno del Signore 1458.

Edoardo Cybo - Malaspina
Duca di Modena
Visconte di Castelnuovo, Barone di Aulla



Miriam Serena di Montefeltro
Contessa di Sassuolo e del Frignano
Gran Ciambellano di Modena





Pigreco Hohenstaufen di Svevia
Principe Sovrano Maestro del Priorato di Sion



Mariano V Cappai de Bas Hohenstaufen d'Arborea detto "Madinax"
Gran Ciambellano del Priorato di Sion


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Cudiga

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MessaggioTitolo: Re: Associazioni e Ordini Cavallereschi   Lun 14 Nov 2011, 15:24

Citazione :
TRATTATO DI RICONOSCIMENTO DELL'ACCADEMIA NAVALE ITALICA DA PARTE DEL DUCATO DI MODENA


Io, XXX , Duca di Modena, con il presente trattato riconosco:

-L' Accademia Navale Italica, come una associazione interprovinciale ed indipendete.
-Il ruolo del Presidente dell'Accademia Navale Italica come massima carica all'interno dell'associazione e il Rappresentante territoriale come referente per l'Associazione nel Ducato di Modena, eletti all'interno dell'Associazione stessa.

Io, Bianca Elissea Della Gherardesca Merisi, Presidente dell'Accademia Navale Italica, alla luce di questo trattato riconosco il legame nascente tra il Ducato di Modena e l'Accademia Navale Italica, in virtù del rispetto e della collaborazione reciproca.


Modena, 8 Agosto 1458

Per il Ducato di Modena

S.E. il Duca di Modena
Galeazzo Maria Sforza



Per l'Accademia Navale Italica


Presidente dell'Accademia


Rappresentante territoriale per il Ducato di Modena


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hamea

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MessaggioTitolo: Re: Associazioni e Ordini Cavallereschi   Ven 31 Mag 2013, 20:01

Citazione :
Et in Arcadia ego...


CONCORDATO TRA IL DUCATO DI MODENA ED IL PRIORATO DI SION


Con questo Trattato, nel rispetto dei dettami della Santissima Chiesa Aristotelica del Ducato di Modena, Sua Grazia, La Duchessa Aisha Nives Cybo - Malaspina, riconosce ufficialmente l’Ordine Cavalleresco del Priorato di Sion, rappresentato dal Principe Sovrano Maestro dell'Ordine Pigreco Hohenstaufen di Svevia.

Nel loro desiderio di collaborare insieme, sulla base di una reciproca antica amicizia, e di cooperazione volte alla prosperità ed alla sicurezza delle città e dell’Ordine, il Priorato di Sion ed il Ducato di Modena, hanno voluto rinnovare e sigillare i loro sentimenti di reciproco rispetto sulla base di quanto segue.

Premessa. Del Riconoscimento

Il Ducato di Modena riconosce il Priorato di Sion come soggetto di diritto internazionale Sovrano ed indipendente, sottoposto ad alcuna autorità.



Articolo I - Del Porto delle Armi

I Cavalieri del Priorato di Sion hanno il diritto di portare armi di qualsiasi natura esse siano, all'interno del Ducato di Modena. Queste armi devono essere portate con orgoglio e saranno visibili a tutti. Il loro uso sarà nel rispetto del presente Trattato e delle leggi del Ducato di Modena.


Articolo II – Del diritto di passaggio

Il Ducato di Modena accorda il diritto di libera circolazione ai membri del Priorato di Sion in quanto operanti per il bene del Ducato stesso, singolarmente, in gruppi o in eserciti autonomi in conformità alle leggi Modenesi.
Il Priorato di Sion si impegna solennemente ad informare le autorità interessate di Modena, il Capitano dell'esercito, il Prefetto e il Duca o un Suo Delegato di tutti i movimenti di gruppi armati o di eserciti dell'Ordine diversi da quelli di movimenti consueti di pattugliamento delle strade e scorta sulle terre del Ducato.
Nei periodi di chiusura delle frontiere il Priorato seguirà le comuni vie di comunicazione degli spostamenti con richiesta di inserimento nelle liste bianche degli eserciti. Il Ducato di Modena si impegna a concedere tali permessi in tempi rapidi, entro le ventiquattro ore dalla comunicazione, in modo che le attività dell'Ordine non vengano in alcun modo ritardate.


Articolo III - Del beneficio territoriale

Il Ducato di Modena si impegna a fornire un terreno in cui i Cavalieri del Priorato di Sion potranno edificare, a proprie spese, un Castello fortificato, che rimarrà ad aeternum proprietà del Priorato.


Articolo IV – Della Rappresentanza

Il Priorato di Sion si impegna solennemente a fornire l’accesso al Castello dell'Ordine, presso l’apposita Ambasciata, ad un rappresentante diplomatico del Ducato.
Il Duca di Modena, in via di reciprocità, fornirà l'accesso a un rappresentante diplomatico del Priorato di Sion presso l'Ambasciata del Ducato. Un ufficio nel settore delle ambasciate sarà messo a sua disposizione in modo che si possano adempiere tutte le procedure di comunicazione previste in codesto Trattato.


Articolo V – Della Collaborazione Giudiziaria

Le parti si impegnano reciprocamente a condividere le informazioni in materia di atti criminali contro il Ducato di Modena o contro il Priorato di Sion, dalla segnalazione di crimini e offese, alla comunicazione dell'identità degli autori di tali atti; l'identità di alleati e di complici dei criminali possono essere scambiate in forma riservata, in un clima di cooperazione tra la Prefettura del Ducato di Modena ed il rappresentante del Priorato di Sion.
Il Priorato di Sion ed il Ducato di Modena si impegnano a stilare e condividere una lista delle persone ritenute sospette.


Articolo VI - Della Protezione

Il Priorato di Sion si impegna a proteggere il Ducato di Modena contro pericoli di qualsivoglia natura, solamente nel caso in cui il Ducato richieda ufficialmente l’intervento del Priorato di Sion. In caso di richiesta di intervento da parte del Ducato, il Priorato deve mantenere facoltà di scelta, anche in base alle proprie possibilità.
Il Ducato di Modena difende il Priorato di Sion, le sue Regole, le sue tradizioni e i suoi Princìpi, in cambio l’Ordine si impegna, dietro richiesta ufficiale del Duca, a supportare l’Esercito e la Polizia nella difesa del Ducato da qualsivoglia attacco interno od esterno mirato alla destabilizzazione dello stato legittimo.
Tale attività di difesa potrà essere svolta sia attraverso vie diplomatiche, sia attraverso azioni militari a seconda delle richieste del Consiglio di Modena.
Le modalità di ogni intervento militare dell'Ordine entro i confini del Ducato di Modena saranno stabilite di comune accordo dallo Stato Maggiore del Ducato e dall' Alto Comando Militare del Priorato di Sion.


Articolo VII - Del mantenimento della pace e Dell’Ordine Pubblico

In caso di attacco o minaccia al Ducato di Modena, il Priorato di Sion potrà esercitare le sue prerogative al fine di evitare conflitti come regolato nell’articolo VI del presente trattato.
In tempo di pace, il Priorato di Sion si impegnerà a proteggere i più deboli e bisognosi, alla difesa delle città modenesi, al pattugliamento dei sentieri e, su richiesta del Duca, alla caccia ai briganti.
Il Ducato di Modena potrà richiedere al Priorato di Sion l’intervento armato al di fuori dei confini del Ducato di Modena ma mai rivolto contro altre unità appartenenti all'Ordine.
Nel caso in cui il Ducato di Modena richiedesse supporto militare al Priorato di Sion per operazioni offensive, queste non dovranno venire in contrasto con i principi del Priorato stesso, nel qual caso esso potrebbe limitarsi all’esclusiva difesa dei territori modenesi.
Il Priorato di Sion non verrà mai, nel tempo in cui il presente Concordato sarà in essere, in conflitto con il Ducato di Modena che dalla sua parte si impegnerà a perseguire i cittadini modenesi che offendessero l’Ordine, in quanto il Ducato rispetta i principi del Priorato di Sion e li difende in un rapporto di reciprocità.
Il Priorato di Sion potrà prestare il suo aiuto sotto qualsiasi forma al Ducato di Modena in caso si verificassero gravi eventi criminosi perpetrati da singoli o bande armate. Il Prefetto o il Capitano dovrà, previa autorizzazione del Duca, prendere contatto con il Priore del Castello di Modena per definire, di comune accordo, le modalità dell'intervento.


Articolo VIII - Delle transazioni pecuniarie

I Cavalieri del Priorato di Sion parteciperanno attivamente ad attività economiche e scambi commerciali, inoltre potranno prestare il loro contributo nell'effettuare scambi o altre operazioni per conto del Ducato stesso, al fine di aiutare la giustizia e contribuire alla pace delle Province, all'uopo le operazioni finanziarie del Priorato di Sion saranno protette dal Ducato secondo le possibilità dello stesso.
Il Priorato di Sion sarà retribuito per tali atti nella proporzione concordata di volta in volta, mediante contratti particolari, con il Ducato.
Al Priorato di Sion verrà garantita la possibilità di effettuare operazioni finanziarie atte allo sviluppo del piano economico dello stesso qualora siano in rispetto delle leggi modenesi. Tali operazioni non dovranno mai influire negativamente sull’economia del Ducato.

Le transazioni pecuniarie vengono regolate in base a quanto riportato in ALLEGATO A al presente Concordato.


Articolo IX – De la Marina
Il Priorato di Sion è autorizzato a mantenere la propria flotta navale all’ancora nei porti del Ducato di Modena nel pieno rispetto delle leggi vigenti nel Ducato salvo diversa autorizzazione da parte del Duca di Modena.
La flotta del Priorato di Sion si compone di unità mercantili e militari.
Le navi del Priorato di Sion contribuiranno allo sviluppo, al prestigio e alla difesa navale del Ducato di Modena secondo accordi particolari stipulati all’esigenza nella misura e nei limiti temporali.

Una trattazione particolareggiata degli accordi tra il Ducato di Modena e il Priorato di Sion in campo navale è contenuta in ALLEGATO B al presente Concordato.



Articolo X – De l’isonomia

I membri dell’ordine sono tenuti a rispettare tutte le leggi del Ducato di Modena fatta eccezione per i privilegi riconosciuti dal presente Concordato.


Articolo XI – Dei delitti e delle pene

Le sentenze emesse dai tribunali del Priorato di Sion contro membri dell'Ordine stesso, se non contrarie alla carta della Prefettura e non lesive dei diritti sanciti dal Codice Legislativo di Modena, dagli organi di giustizia interna dello stesso, potranno essere rese esecutive dal giudice del Ducato di Modena nel rispetto delle regole vigenti.


Articolo XII- Delle Controversie

Questo Trattato non può essere modificato senza il consenso di entrambe le autorità competenti, il Priorato di Sion ed il Ducato di Modena.
Nel caso in cui sorgano difficoltà di interpretazione o di applicazione degli articoli precedenti, o si rendesse necessaria una modifica al presente Trattato, il Priorato di Sion ed il Ducato di Modena, conferiranno l'incarico di trovare un’amichevole soluzione ad una Commissione paritetica da loro nominata. Detta commissione sarà composta da cinque membri designati dal Consiglio del Ducato e cinque designati dal Priorato di Sion. Qualsiasi decisione della commissione dovrà essere presa tramite scrutinio a maggioranza qualificata (7 voti favorevoli su 10 votanti).


Articolo XIII – Della definizione temporale e Della Revoca

Il presente Concordato è stipulato con un limite temporale di giorni 60 (sessanta) al termine del quale potrà essere rinnovato con tacito assenso.
E’ consentito il recesso unilaterale dal presente Concordato previa comunicazione scritta, completa di plausibili giustificazioni, da far pervenire entro un tempo di giorni 15 (quindici).
La revoca unilaterale del Trattato che non rispettasse l’iter previsto sarà passibile di sanzione pecuniaria stabilita nella misura di ducati 1000 (mille) da versare rispettivamente nelle casse del Ducato o in quelle del Priorato di Sion, sia in moneta sonante che in merci equivalenti in valore.

Articolo XIV – Dell’Impegno reciproco

Questo Concordato abroga e sostituisce in ogni sua parte il precedente, siglato a Modena il IX giorno del IV mese dell'Anno del Signore 1458.

Il Duca di Modena, si impegna a rispettare il presente Concordato.
Il Principe Sovrano Maestro del Priorato di Sion si impegna a rispettare il presente Concordato.




Fatto, firmato e siglato in Modena nel Trentesimo giorno del V mese dell' Anno del Signore 1461.


Duca di Modena






Gran Ciambellano di Modena





Principe Sovrano Maestro del Priorato di Sion






Gran Ciambellano del Priorato di Sion









Citazione :
Et in Arcadia ego...



ALLEGATO A

RELATIVO ALL'ART. VIII DEL CONCORDATO TRA TRA IL DUCATO DI MODENA ED IL PRIORATO DI SION


Delle transazioni pecuniarie

I Cavalieri del Priorato di Sion parteciperanno attivamente ad attività economiche e scambi commerciali, inoltre potranno prestare il loro contributo nell'effettuare scambi o altre operazioni per conto del Ducato stesso, al fine di aiutare la giustizia e contribuire alla pace delle Province, all'uopo le operazioni finanziarie del Priorato di Sion saranno protette dal Ducato secondo le possibilità dello stesso.

Il Priorato di Sion sarà retribuito per tali atti nella proporzione concordata di volta in volta, mediante contratti particolari, con il Ducato.

Al Priorato di Sion verrà garantita la possibilità di effettuare operazioni finanziarie atte allo sviluppo del piano economico dello stesso qualora siano in rispetto delle leggi modenesi. Tali operazioni non dovranno mai influire negativamente sull’economia del Ducato.



PARTE I. TRANSAZIONI EFFETTUATE TRA MEMBRI DEL PRIORATO DI SION PER CONTO DELL’ORDINE

Le transazioni tra membri del Priorato di Sion effettuate per conto dell’Ordine, nell’ambito dello sviluppo del Piano Economico dello stesso, consistono in compravendite di prodotti nei mercati cittadini, nelle taverne di proprietà dell’Ordine o con lettera di credito messa a disposizione dal Ducato secondo le prerogative e le tariffe dello stesso, con unica eccezione che riguarda la durata del mandato che verrà chiuso entro 48 ore dall’accettazione da parte dell’intestatario.

Tali scambi commerciali non godranno di agevolazioni fiscali, salvo diverse disposizioni legate ad accordi particolari e definiti temporalmente con le Autorità del Ducato di Modena.

Le transazioni tra membri del Priorato di Sion, con qualsiasi metodo tra i succitati vengano effettuate, sono protette dalle Autorità del Ducato di Modena secondo il Corpo Legislativo Modenese
Il cittadino che dovesse interferire nelle transazioni ha 24 ore di tempo da una notifica prefettizia per provvedere a restituire al diretto interessato, o tramite un autorità competente (Sindaco, Prefetto, Vice-Prefetto), la merce comprata senza autorizzazione. In caso di mancato riscontro si procederà a denuncia in violazione dell’ 2.1.2 - Dello sfruttamento dei beni pubblici e dell’appropriazione indebita.




PARTE II. TRANSAZIONI EFFETTUATE DA MEMBRI DEL PRIORATO CON E/O PER CONTO DEL DUCATO DI MODENA

Il Priorato di Sion esegue operazioni commerciali con e/o per conto del Ducato di Modena nel rispetto del rapporto di collaborazione, anche economico-finanziaria, stabilito dal Concordato stipulato tra le parti in oggetto.
Le transazioni commerciali effettuate da membri del Priorato di Sion con e/o per conto del Ducato di Modena non saranno soggette a tassazione di sorta.

Tali transazioni vengono protette dalle Autorità del Ducato di Modena secondo il Corpo Legislativo Modenese.



Fatto e siglato in Modena il XXI giorno del V mese dell’Anno del Signore 1461



Il Principe Sovrano Maestro del Priorato di Sion






Il Gran Ciambellano del Priorato di Sion






La Duchessa di Modena






Il Gran Ciambellano del Ducato di Modena









Citazione :
Et in Arcadia ego...



ALLEGATO B

RELATIVO ALL'ART. XI DEL CONCORDATO TRA IL DUCATO DI MODENA E IL PRIORATO DI SION


De la Marina

Il Priorato di Sion è autorizzato a mantenere la propria flotta navale all’ancora nei porti del Ducato di Modena nel pieno rispetto delle leggi vigenti nel Ducato salvo diversa autorizzazione da parte del Duca di Modena.
La flotta del Priorato di Sion si compone di unità mercantili e militari.
Le navi del Priorato di Sion contribuiranno allo sviluppo, al prestigio e alla difesa navale del Ducato di Modena secondo accordi particolari stipulati all’esigenza nella misura e nei limiti temporali.



PARTE I. DELLA FLOTTA DEL PRIORATO DI SION
Il Ducato di Modena concede al Priorato di Sion lo stanziamento e la libera navigazione nelle proprie acque territoriali della flotta dell’Ordine nel rispetto del Corpo Legislativo Modenese e del Concordato stipulato tra le Parti.

Non viene posto alcun limite alla flotta commerciale del Priorato di Sion da parte del Ducato di Modena riguardo al numero e tipo di imbarcazioni né alla definizione delle rotte e dei commerci.
Le rotte commerciali del Priorato di Sion non dovranno mai recar danno all’economia del Ducato, nel pieno rispetto del concordato tra le Parti.

Non viene posto alcun limite alla flotta militare del Priorato di Sion da parte del Ducato di Modena esclusivamente riguardo al numero e al tipo di imbarcazioni.
In caso di guerra la flotta militare del Priorato di Sion opererà a difesa del Ducato di Modena nel rispetto e secondo le prerogative del Concordato stipulato tra le Parti.



PARTE II. DEGLI ORMEGGI
Il Ducato di Modena, nella persona del Duca di Modena, concede alla flotta del Priorato di Sion la possibilità di tenere all’ancora nei porti modenesi le proprie navi secondo le seguenti condizioni d'attracco e ormeggio:


La data d'arrivo al porto delle navi del Priorato di Sion sarà notificata al Capo porto tre giorni prima dell'ingresso nello stesso.

Nelle banchine dei porto di Massa non potranno sostare più di una nave (due dopo la fine dei lavori di ampliamento del porto).

Nelle banchine del porto di Mantua potrà essere ormeggiata una sola unità navale.

A lavori di ampliamento del porto di Mantua ultimati il punto precedente sarà ridiscusso.

Il giorno di attracco in banchina dei porti modenesi è gratuito.

Dal secondo giorno al trentesimo giorno di ormeggio il costo dell'affitto della banchina è fissato a 5 ducati al giorno.

Allo scadere del trentunesimo giorno la banchina dovrà essere obbligatoriamente liberata, fatto salvo ulteriore richiesta al Capo porto (tale richiesta verrà valutata in base alle esigenze del porto in oggetto).

Il pagamento degli ormeggi verrà effettuato ogni dieci giorni, anticipatamente.

Il pagamento è rimborsabile in caso di partenza anticipata per i giorni di sosta pagata e non usufruita.

La ricevuta del pagamento effettuato, dovrà essere esibita al Capo porto il giorno successivo all'attracco, l'undicesimo giorno e il ventunesimo giorno; in caso di proroga, la ricevuta di versamento dovrà essere esibita al Capo porto il giorno stesso in cui egli autorizza il prolungamento dell’ormeggio.

In caso di urgenza o motivata necessità, il Capo porto potrà richiedere lo spostamento immediato della nave rimborsando al Priorato di Sion le spese sostenute per i giorni di mancato ormeggio.





Fatto e siglato in Modena il XXVIII giorno del V mese dell’Anno del Signore 1461



Il Principe Sovrano Maestro del Priorato di Sion





Il Gran Ciambellano del Priorato di Sion





La Duchessa di Modena




Il Gran Ciambellano del Ducato di Modena




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