Il Ducato di Modena su Regni Rinascimentali
 
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 Regno di Albania

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^ReaL86^

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MessaggioTitolo: Regno di Albania   Lun 11 Gen 2010, 00:15

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Haris

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MessaggioTitolo: Re: Regno di Albania   Gio 15 Lug 2010, 03:32

Citazione :
TRATTATO DI COOPERAZIONE FRA IL DUCATO DI MODENA E IL REGNO DI ALBANIA

TITOLO 1: DELLA COOPERZIONE GIUDIZIARIA

Articolo I – di fondo
1. Le parti contraenti riconoscono il principio che nessuno puņ trasgredire la legge che infrange e sfuggire dalla sua giusta sanzione.
2. Se un soggetto viene accusato in una delle due provincie sopra citate, verrą sottoposto alle leggi e costumi del luogo del suo crimine o reato.

Articolo II – del principio di cooperazione
1. Ogni individuo che abbia commesso un'offesa o un crimine nei confronti della legge e delle regole vigenti nel territorio di uno dei due contraenti dovrą, su domanda, essere ricercato e preso dopodichč, con decisione fatta di comune accordo, estradato oppure messo a giudizio dalle autoritą giudiziarie sul territorio del quale l'individuo sia stato arrestato (detta autoritą giudiziaria richiedente).

Articolo III – della procedura di giudizio
1. Il procuratore del ricorrente redige l'atto d'accusa premurandosi di fare apparire le leggi o abitudini sui quali l'atto si basa. Lo trasmette al suo omologo insieme alle prove in suo possesso a carico dell'imputato.
2. Il giudice richiedente deve ricevere i dettagli del processo.
3. Il giudice richiedente redigerą la sentenza premurandosi di fare apparire le leggi o abitudini del ricorrente sui quali l'atto si basa. Le trasmetterą al suo omologo per un parere. quest'ultimo rimarrą sovrano della sua sentenza, e motiverą questa con l'aiuto della legge e delle abitudini del richiedente.

Articolo IV – della collaborazione dei prefetti e dei corsi di giustizia
1. I membri della prefettura, della giustizia e delle delle alte parti contraenti (Prefetti, Capitani, Sergenti, Giudici, Cancellieri, Procuratori) si impegnano a collaborare attivamente affinché le leggi dei due paesi siano rispettate, in particolare:
- condividendo le loro informazioni sugli individui o gruppi di individui identificati come potenzialmente pericolosi. Informano cosģ, emettendo un Avviso allerta, di tutti i disordini che potrebbero causare a un contraente sul suo territorio.
- facendo rispettare la giustizia quando un'offesa o crimine sia stata commessa e l'accusato sia sul territorio di uno dei due contraenti. La procedura prevede l'emissione di un avviso di ricerca, che č una richiesta destinata a procedere all'indagine, all'arresto, alla messa sotto accusa ed al giudizio della persona accusata.

Articolo V – Della richiesta
Emessa da un funzionario del contraente, č formulata come segue:

Citazione:
Ducato/Contea di _________

Natura della richiesta: Avviso di ricerca/ Avviso di allerta (messa in guardia)

Emittente (nome, funzione):

Data:

Individui accusati (nomi):

Descrizione dell'offesa/crimine o del pericolo:

Localizzazione dell'offesa/crimine ed di o degli individui:

Dossier completo delle prove relativo al caso:

Articoli di legge sui quali si basa la richiesta: (soltanto in caso di parere di ricerca)

Scheda d'identitą di o degli individui:


Articolo VI – dei termini di giudizio
1. Il processo non deve essere superiore a tre settimane tra l'accusa e la pronuncia del verdetto. Se il termine č passato, le disposizioni del presente Trattato verranno annullate.

Articolo VII - Dell'aggravio della pena
1. Ogni reato commesso in una provincia che segue un reato gią commesso nell'altra provincia potrą essere considerato e istruito come recidivo.
2. La fuga č considerata circostanza aggravante.

Articolo VIII - Delle competenze
1. Per mancanza di altre giurisdizioni specializzate o superiori, questo trattato si applica senza distinzioni all'insieme delle popolazioni delle due province ed all'insieme degli atti commessi.
2. La giustizia ordinaria č trattata dai tribunali ordinari, la giustizia d'eccezione dai tribunali d'eccezione creati appositamente, la giustizia militare dai tribunali militari se esistenti.
3. Per questi casi eccezionali o militari, le parti contraenti si riservano il diritto di giudicare presso di esse l'infrattore ma si obbligano e tenere conto dell'avviso del procuratore dell'altra provincia.
4. In questo caso, la pena di morte puņ essere richiesta e applicata solamente con l'accordo delle due province.
5. Tutti i casi non espliciti o non qui previsti richiedono la migliore collaborazione tra Loro Signorie, che daranno ordini di conseguenza ai loro organi giudiziari.

Articolo IX – delle disposizioni allegate
1. Le modalitą allegate, in particolare quelle relative ai diritti degli accusati saranno discusse dai Giudici, Procuratori e Prefetti dei contraenti. I Cancellieri dei contraenti procederanno all'archiviazione dei processi.


TITOLO 2: DELLA COOPERAZIONE ECONOMICA E CULTURALE

Articolo I - del commercio
1. Le Parti Contraenti si impegnano a favorire ogni intesa economica e commerciale e a non condurre alcun tipo di destabilizzazione economica le une verso le altre.
2. Le Parti Contraenti si impegnano inoltre a mantenere una comunicazione costante tra i rispettivi Ministri del Commercio al fine di favorire la migliore cooperazione economica possibile.


Articolo II - della cultura
1.Le Parti Contraenti favoriscono i gemellaggi tra di esse e sostengono ogni iniziativa e progetto in tal senso, anche a livello municipale.
Inoltre, tramite i loro diplomatici, ogni parte comunicheranno alle altre ciascun evento culturale organizzato.
2. Ciascun cittadino che voglia recarsi in uno dei Ducati/Repubblica firmatari, dovrą rispettare le tradizioni ed i costumi di quest'ultimo o di quest'ultima.


TITOLO 3: DELLA MODIFICA E ANNULLAMENTO DEL TRATTATO

Articolo I - del rispetto delle clausole del trattato
Il non rispetto di una clausola del trattato comporta il pagamento di un’ammenda da parte del contraente colpevole. La valutazione del mancato rispetto di una clausola del trattato e la decisione sull’ammontare della riparazione č affidata ad uno o pił Paesi terzi, scelti dalle parti contraenti, i quali svolgono la funzione di arbitro della questione. Tali Paesi terzi non devono far parte della stessa unitą geopolitica (Regni o Imperi) a cui appartengono le parti contraenti.
Una volta che l’ammontare dell’ammenda č stata decisa tramite il comitato di arbitrato, il trattato puņ essere sospeso fino al pagamento del risarcimento da parte del colpevole.


Articolo II - della procedura di denunzia del trattato
Il contraente che desidera porre fine al presente trattato deve far pervenire una lettera ufficiale di denunzia all'altro contraente. Quest'ultimo dispone di quattro giorni lavorativi per prenderne atto. Senza risposta ufficiale che lo accenna, il presente contratto č considerato annullato passati questi termini. Le parti contraenti si impegnano a pubblicare in modo ufficiale una lettera che precisa l'abrogazione del contratto.

Articolo III - Delle modifiche
1. Loro Signorie si impegnano a rispettare gli articoli di questo trattato.
2. Ogni inadempimento a una clausola da una delle due parti libera l'altra dai suoi impegni fino a che non si troverą un nuovo accordo e verrą firmato.
3. L'annullamento del trattato dovrą rispettare il procedimento seguente: Denuncia per lettera presso l'altra parte, rispetto di un termine di preavviso di tre giorni, pubblicazione di un annuncio sul forum al termine di questo preavviso e fine effettiva dell'accordo.
4. Ogni modifica del presente trattato puņ essere proposta dall'altra parte. In caso di accordo, si procederą al cambiamento dei termini o clausole. In caso di disaccordo, il trattato in corso resta valido fino a nuove negoziazioni.


A nome del Ducato di Modena:
Il Duca
Galeazzo Maria Sforza

Il Gran Ciambellano
Haris Samantha Asburgo D'Argovia

Ambasciatore Vlad Feanor Draculesti




A nome del Regno di Albania:
Principessa Lukrezia Augusta Zaharia Engjelli
Segretario di stato Leka_Dukagjini




Traktat bashkepunimi mes dukatit te Modenes edhe mbreterise se Arberise

PIKA:1) BASHKEPUNIMI NE FUSHEN JURIDIKE

Artikulli I, bashkupunim i plote:

1.Te dyja palet njohin ligjerisht se askush nuk mund te anashkaloje thyerjen e ligjit edhe ti shpetoje ndeshkimit.
2.Ne rast se nje individ thyen ligjet e nje prej dy vendeve tona, ky individ do denohet ne baze te ligjeve te vendit ku u thye ligji.

Artikulli II,bazat e bashkepunimit:

1.Kur nje individ qe ka thyer ligjin, me kerkese te njeres prej te dyja paleve(aty ku eshte thyer ligji), ky individ duhet arrestuar ose ekstraduar.

Artikulli III,menyra e gjykimit:

1.Prokurori i vendit ku eshte thyer ligji, ja kalon deshmite prokurorit te vendit tjeter(ku individi qe ka thyer ligjin eshte arrestuar), duke i kujtuar edhe ligjet qe ka thyer ne vendin ky eshte thyer ligji.
2.Gjykatesi qe po merret me gjyqin do ti duhet te dergoje detajet e procesit tek homologu i cili i vendit tjeter, pra pikerisht atij qe kerkoj hapjen e procesit.
3.Gjykatesi i vendit qe kerkoj hapjen e gjyqit do i duhet ti dergoje ligjet qe ka thyer individi qe eshte arrestuar tek gjykatesi i vendit ku hapur ceshtja. Gjykatesi i vendit ku eshte hapur gjyqi ngelet sovran ne vendim perfundimtar, edhe denimi do motivohet me ligjet qe u thyen ne vendin ku eshte kryer krimi.

Artikulli IV,per bashkpunimin mes prokuroreve edhe menyrave te veprimit juridik:

1.Keshillet e principatave te te dyja vendeve behen pergjegjese te jene shume aktiv per cdo ceshtje te dites, pa anashkaluar asnje rast, ne vecanti:
a)Duke lajmeruar njeri-tjetrin per persona te rrezikshem qe levizin neper territoret e tyre, persona qe jane muarre edhe me pare me revolta apo krime te renda.
b)Duke arrestuar te akuzuarit qe eshte bere kerkese nga principata homologe per arrestim. Duke bere te mundur arrestimin edhe gjykimin e ketyre personave.

Artikulli V,kerkesa per gjykim:
Mbreteria/Dukati i :
Kerkon arrest per : XXXX arsye
Akuzuesi: XXXX gjykates ose prokuror
Data: dita,muaji, viti.
I akuzuari: XXX person
Pershkrimi per te akuzuarin: Ish revoltues ose plackites etj.
Vend ngjarja e krimit: XXXX vend
Dosje te plota mbi arsyet e akuzes(provat): XXX prova
Ligji I thyer: Ligji XXX qe thote XXXX gje
Sked a/at e idenititet it/eve te te akuzuar it/eve: XXX person /a
Artikulli VI,termat e gjykimit:
Qe nga momenti i ngritjes se akuzes, gjyqi nuk duhet te zgjase me shume se 3 jave, ose traktati do anullohet(pra bien vlerat e traktatit).
Artikulli VII,denimet perkatese:
1.Nese po i njejti krim kryhet ne te dyja principatat, atehere do te konsiderohet si krim i perseritur disa here, duke e ngritur denimin.
2.Arratisja do te konsiderohet si krim i rende, edhe do denohet maksimalisht.
Artikulli VIII, kompetencat:
1.Traktati eshte i barazvlefshem per te dyja vendet, per te dy popujt edhe per te dy kushtetutat, pra per te gjitha krimet e kryera ne dy vendet perkatese.
2.Traktati vlen edhe nese raste te vecanta gjyqesore do drejtohen nga komisione te vecanta, si gjykimet ushtarake, ku ka pjesemarrje me te madhe tek numri i komisionereve qe do japin verdiktin perfundimtar per keto raste te vecanta(krimet me te renda, si eliminimet me baza politike ose tradhetia nga disa keshilltare etj.).
3.Cdo pale ne traktat vendos vete denimin per rastet e vecanta gjyqesore si rasti i me siperm, por kane edhe detyrim te muarrin parasysh edhe kerkesen e bere nga prokurori i vendit tjeter(vendit qe kerkoi hapjen e gjyqit).
4.Denimi me vdekje nuk mund te imponohet nga vendi qe ka kerkuar hapjen e gjyqit, por duhet te kete konsensus mes te dyja paleve.
5.Te gjitha rastet qe nuk u siper permenden kane nevoje te shikohen me vemendje te vecante nga te dyja palet, ku udheheqesit perkates do vendosin se cfare masash do merren.
Artikulli IX,nderlidhjet:
1.Duhen mbajtur parasysh te drejtat e te akuzuarve qe do diskutohen me te dyja paleve, edhe te mbahet shenim gjithcka.

PIKA 2: BASHKE PUNIMI EKONOMIK EDHE KULTUROR
Artikulli I, tregtia:
1.Te dyja palet bien dakort te favorizojne cdo marreveshje tregtare pa demtuar ekonomine e njera-tjetres.
2.Te dyja palet marrin per pergjegjesi te mbajne kontakte te shpeshta mes ministrave te tregtise per ta patur mundesine per nje bashkepunim sa me te mire ne fushen ekonomike.
Artikulli II,kultura:
1.Te dyja palet favorizojne cfare do lloje �binjakezimi� kulturor mes bashkive te te dyja paleve edhe cdo projekt kulturor ne te miren e perbashket. Nepermjet diplomateve te dyja palet do njoftojne njera-tjetren per cdo even kulturor qe mbahet ne vendet e tyre.
2.Cdo qytetar qe do shkoje ne nje nga vendet firmetare, do i duhet te �veshe� kostumet tipike te ketij vendi, edhe te respektoje traditat vendase.
PIKA 3: MODIFIKIMI EDHE ANULLIMI I TRAKTATIT
Artikulli I,respektimi I te gjitha pikave te traktatit:
Mos respektimi i sikur edhe vetem 1 prej pikave te traktatit do te shoqerohet me pagimin e nje gjobe prej mos respektuesit.Sasia e gjobes do I caktohet nje vendi ose disa vendeve te tjera te perzgjedhura nga nenshkruesit te traktatit,te cilet do bejne gjyqtaret ne kete rast. Keto vende te tjera qe do bejne gjykatesin, nuk do duhet te jene pjese e te njejtit faktor gjeo-politik, si te jene pjese e se njejtes perandori ose mbreteri, por duhet te jene faktore te jashtem. Qe nga momenti qe �gjyqtar i/et� do kene vendosur sasine e shumes per tu paguar, traktati do mundet te quhet I pa vlefshem derisa pala qe ka detyrimin per ta shlyer te mos ta kete paguar kete detyrim.
Artikulli II,menyra sesi do shfuqizoje traktati:
Njeri nga nenshkruesit do duhet ti coje nje leter zyrtare homologut duke kerkuar shfuqizimin e traktatit. Vendi tjeter ka 4 dite kohe(pa patur nevoje te coje leter per te rikujtuar 4 ditet ne dispozicion) per ta muarre parasysh kete gje. Nese pas 4 ditesh nuk merret pergjigje zyrtare, traktati konsiderohet automatikisht I pa vlere. Edhe te dyja palet jane te detyruara te publikojne zyrtarisht se traktati nuk eshte me ne fuqi.
Artikulli III,modifikimet ne traktat:
1.Udheheqesit marrin si angazhim respektimin e traktatit.
2.Cdo pike problematike ne traktat per njeren pale, do i jape te drejte pales tjeter te mos angazhohet ne respektimin e traktatit derisa te arrihet nje akord i ri.
3.Traktati anullohet duke i bere kerkese zyrtare duke derguar leter pales tjeter. Duke respektuar edhe diten qe u be kerkesa edhe 3 dite te tjera(4 gjithsej), duke bere edhe shpalljen ne forum qe traktati eshte shfuqizuar.
4.Cdo pike ne kete traktat do mundet te ndryshohet me pelqimin e pales tjeter. Nese pala tjeter bie dakord, atehere traktati do modifikohet. Ne rast se nuk ka marreveshje, atehere traktati aktuar do ngele ne fuqi derisa te dyja palet te bien dakort ne negociata te tjera.

Nenshkruar nga Mbreteria e Arberit me daten 15/07/1458:
Princesha Lukrezia Augusta Zaharia Engjelli Dama e Danjes dhe Drishtit
Ministri i Puneve te Jashtme Leka Dukagjini Baron i Shurdhahut

Nenshkruar nga Dukati i Modenes me daten 15/07/1458:
Il Duca
Galeazzo Maria Sforza

Il Gran Ciambellano
Haris Samantha Asburgo D'Argovia

Ambasciatore Vlad Feanor Draculesti


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Cudiga

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MessaggioTitolo: Re: Regno di Albania   Lun 14 Nov 2011, 15:56

Citazione :
STATUTO DEGLI AMBASCIATORI E NON AGGRESSIONE TRA IL DUCATO DI MODENA E IL REGNO DI ALBANIA.

Articolo I - del riconoscimento

a) Il Ducato di Modena riconosce di non avere alcuna legittima sovranitą sul Regno d'Albania.
b) Il Regno d'Albania riconosce di non avere alcuna legittima sovranitą sul Ducato di Modena.


Articolo II - dei territori

a) Il Ducato di Modena riconosce l'integritą e l'unitą del Regno d'Albania e s'impegna a nome delle propria terra a rispettare e garantire la salvaguardia delle suddette integritą e unitą.
b) Il Regno d'Albania riconosce l'integritą e l'unitą deIl Ducato di Modena e s’impegna a nome della propria terra a rispettare e garantire la salvaguardia delle suddette integritą e unitą.

Articolo III - delle frontiere

a) Il Ducato di Modena si impegna a rispettare in tempo di pace le frontiere del Regno di Albania.
b) Il Regno di Albania si impegna, in tempo di pace, a rispettare le frontiere del Ducato di Modena.

Articolo IV - della libera circolazione

I cittadini residenti delle province firmatarie possono circolare liberamente tra esse, purchč la libera circolazione sia pacifica e rispettosa delle leggi e solo vi siano espressamente le seguenti condizioni: che non siano soggetti a procedimenti giudiziari, che le frontiere non siano chiuse, che non si tratti di soldati o di mercenari in esercitazione da soli o in gruppo.
Ognuno dei due Regni ha l'obbligo di chiedere un'autorizzazione di passaggio del suo Esercito sul territorio dell'altro Regno firmatario.
Il Consiglio di quest'ultimo si riserva il diritto di dare una decisione favorevole o contraria alla richiesta.

Articolo V - della non aggressione

a) Tutte le parti contraenti si impegnano a non intraprendere alcun tipo di azione aggressiva l'una verso l'altra.

b) I Firmatari, non saranno ritenuti responsabili di potenziali disordini commessi da armate non legittime venute dall'uno o dall'altro Regno. In questo caso, uniranno le loro forze per combattere i traditori.

c) Nel caso in cui, alcune armate legittime di uno dei contraenti, invadano, aggrediscano o facciano un torto ad uno dei paesi firmatari, le due potenze, uniranno le forze per combattere i traditori.

c) Il Ducato di Modena e il Regno d' Albania, con i loro rispettivi consiglieri e cittadini s'impegnano a non creare, sostenere o incoraggiare disordini sul territorio della controparte con qualunque mezzo (sommosse etc.).

Articolo VI - della partecipazione ad altri trattati

Le parti contraenti si impegnano a non partecipare ad alcun trattato, accordo o convenzione ostile all'altra parte firmataria e contrario al presente trattato. Sono considerati ostili i trattati, accordi o convenzioni che mirano a prendere con la forza parte del territorio dell'uno dei due contraenti.

Articolo VII - della modifica del trattato

Per mutuo consenso, la riscrittura del trattato puņ essere effettuata nella sua integritą o parzialmente.
In caso di accordo, si procede al cambiamento dei termini o delle clausole. In caso di disaccordo, il trattato in corso rimane in vigore fino alla conclusione favorevole di nuovi negoziati.

Articolo VII - rottura del trattato

a) I Firmatari e i loro successori si impegnano a rispettare gli articoli di questo trattato.

b) Il trattato puņ esser annullato o per mutuo consenso delle due parti firmatarie o per inadempimento degli articoli o clausole presenti nel Trattato. In caso di inadempimento,la controparte danneggiata potrą decidere di non rendere nullo il trattato inviando all'altro contraente una lettera ufficiale entro 4 ( quattro ) giorni lavorativi, che indichi la sua volontą a confermare valido il trattato in questione .

c) Nel caso in cui uno dei contraenti, dichiari guerra, attacchi o invada uno stato alleato della controparte, il presente trattato sarą considerato nullo.

d) Il contraente che desidera porre fine al presente trattato deve far pervenire una lettera ufficiale di denunzia presso la sede diplomatica dell'altro contraente. Quest'ultimo dispone di 7 ( sette ) giorni lavorativi per prenderne atto. Senza risposta ufficiale che lo accenna, il presente contratto č considerato annullato passati questi termini. Le parti contraenti si impegnano a pubblicare in modo ufficiale una lettera che precisa l'abrogazione del contratto.

e) Il presente trattato non potrą essere rotto in tempo di guerra, ogni annullamento del trattato in situazione di guerra dichiarata da parte di terzi č un atto di tradimento e autorizzerą ad eseguire delle rappresaglie.

Articolo VIII - dell'entrata in vigore del trattato

Il presente trattato entra in vigore, senza limitazione di tempo, al momento della firma di tutti i dignitari, che impegnano al rispetto del medesimo, le loro terre ed i loro popoli.

Firmato a Modena il 1 dicembre 1457


In rappresentanza del Ducato di Modena:

Michele "Maniero" di Montefeltro, Duca di Modena
Dorotea III Narvaez di Montefeltro, Gran Ciambellano di Modena
Vlad Feanor Draculesti "Gantzo", Ambasciatore di Modena




In rappresentanza del Regno di Albania:

In rappresentanza del Regno di Albania:
Principe del Regno di Albania: Kontiuran
Ministro degli Esteri del Regno di Albania: Spiro1991
Ambasciatrice: Lucreziaaugusta


Citazione :
[center]Traktat Jo-agresioni midis Dukatit te Modenes dhe Mbretėrisė sė Shqipėrisė


Sunduesve i Dukatit te Modenes Michele “Maniero” Montefeltro, unė Dukai I Modenes dhe Kontiuran, Princi i Mbretėrisė sė Shqipėrisė, nė bazė tė miqėsisė se lashtė midis dy popujve dhe e shtyrė nga dėshira pėr prosperitet dhe paqe nė vendet tane, vendosin pėr tė shkruar kėtė traktat jo-agresion nė mes mbretėrive tė tyre.


Neni I - njohje --

a) Dukati i Modenes pranon se nuk ka sovranitetin legjitim mbi Mbretėrinė e Shqipėrisė.
b) Mbretėria e Shqipėrisė pranon se nuk ka sovranitetin legjitim mbi Dukatit te Modenes.


Neni II - territore --

a) Dukati I Modenes njeh integritetin dhe unitetin e Mbretėrisė sė Shqipėrisė dhe ndėrmerr nė emėr tė tokės sė tyre pėr tė respektuar dhe pėr tė siguruar ruajtjen e integritetit tė tille dhe unitetit.
b) Mbretėria e Shqipėrisė njeh integritetin dhe unitetin e Dukatit te Modenes nė emėr tė tokės sė tyre pėr tė respektuar dhe pėr tė siguruar ruajtjen e integritetit tė tilla dhe unitetit.


Neni III - Kufijte --

a Dukatit te Modenes merr pėrsipėr tė respektoje nė kohė paqeje kufijtė e Mbretėrisė sė Shqipėrisė.
b) Mbretėria e Shqipėrisė ėshtė e angazhuar nė kohė tė paqes, pėr tė respektuar kufijtė e Dukatit te Modenes.


Neni IV - liria e lėvizjes --

Banorėt e krahinave nėnshkruese kanė tė drejtė tė lėvizin lirisht nė mes tyre, duke siguruar lirinė e lėvizjes ėshtė e qetė dhe qė i bindet ligjit, ka shprehur vetėm kushtet e mėposhtme: qė nuk ėshtė subjekt i ndjekjes, se kufijtė nuk janė mbyllur, se ajo nuk ėshtė e e ushtarėve apo mercenarė nė ushtrim i vetėm ose nė grupe.
Secili nga dy shtetet ka njė detyrim pėr tė kėrkuar autorizim pėr kalimin e ushtrisė sė tij nė territorin e pales tjeter.
Kėshillit i rezervohet tė japi tė drejtėn pėr tė marrė njė vendim pėr ose kundėr kėrkesės.


Neni V - jo-agresioni --

a) tė gjitha Palėt Kontraktuese nuk marrin pėrsipėr tė marrė ēfarėdo lloj veprimi agresive ndaj njėri-tjetrit.

b) Nėnshkruesi nuk do tė mbahet pėrgjegjės pėr trazirat e mundshme tė kryera nga grupe te armatosura qe nuk vijne nga teritori I sja dhe qe nuk jane perfaqesuese tesaj.
Nė kėtė rast, do tė bashkojnė forcat pėr tė luftuar tradhtarė.

c) Nė rast, grupe te armatosur legjitime tė kontraktuesit, sulmojne njė nga vendet nėnshkruese, dy shtetet, do tė bashkojnė forcat pėr tė luftuar tradhtarė.

c) Dukati i Modenes dhe Mbretėrisė sė Shqipėrisė, me kėshilltarėt e tyre pėrkatėse dhe qytetarėt nuk mund tė krijojė, mbėshtetje ose nxisin trazira nė territorin e palės tjetėr me ēdo mjet


Neni VI - pjesėmarrja e traktateve tė tjera --

Palėt Kontraktuese marrin pėrsipėr tė mos marrė pjesė nė ndonjė traktat, marrėveshje apo konvente armiqėsore dhe nė kundėrshtim tė Palės tjetėr nė kėtė Traktat. Konsiderohet si armiqėsor ndaj traktatit, marrėveshjeve ose rregullimeve qė kanė pėr qėllim tė marrė me forcė territoret e secilit prej dy kontraktuesve.


Neni VII - Ndryshimi i Traktatit --

Me pėlqimin reciprok, rishkrimin e traktatit mund tė kryhen nė tėrėsi ose nė pjesė.
Nė rast tė marrėveshjes, qė vazhdojnė tė ndryshojė kushtet ose dispozitat. Nė rast tė mospajtimit, trajtimin nė vazhdim mbetet nė fuqi deri nė pėrfundimin e suksesshėm tė negociatave.


Neni VII - shkelje e traktatit --

a) Nėnshkruesit dhe pasardhėsit e tyre janė tė angazhuar pėr tė respektuar nenet e kėtij Traktati.

b) Traktati mund tė jetė anulluar ose me pėlqimin e ndėrsjellė tė tė dyja palėve ose pėr shkelje tė artikujve apo klauzolave nė Traktati. Nė rast tė parazgjedhur, pala e dėmtuar mund tė zgjedhi pėr tė anuluar traktatin tė kerkoje duke dėrguar njė letėr zyrtare pales kontraktues, brenda 4 (katėr) ditė pune, duke deklaruar qėllimin e tij pėr tė konfirmuar vlefshmėrinė e traktatit.

c) Nė rast se njė nga kontraktorėt, duane tė deklarojė luftė, sulm apo sulmoni njė vend aleat homologėt, kėtij Traktati do tė konsiderohet i pavlefshėm.

d) Kontraktori i cili dėshiron t'i japė fund kėtė Traktat duhet tė dėrgojnė njė letėr zyrtare e ankesės nė ambasadėn e Pales tjeter Kontraktuese. Ka 7 (shtatė) ditė pune kohe per ta anulluar. .Palėt Kontraktuese marrin pėrsipėr tė publikojė zyrtarisht njė letėr duke saktėsuar shfuqizimin e kontratės.

e) Ky Traktat nuk do tė thyer nė kohė tė luftės, ēdo anullimin i traktatit nė njė gjendje lufte deklaruar nga tė njera pale ėshtė njė akt tradhtie dhe I jep tė drejtė pales tjeter pėr tė ekzekutuar hakmarrje.


Neni VIII - hyrja nė fuqi tė Traktatit --

Ky Traktat do tė hyjė nė fuqi pa kufizim kohe, pas nėnshkrimit tė gjitha personaliteteve, tė cilėt marrin pėrsipėr tė respektojnė tė njėjtėn, tokat e tyre dhe popujt e tyre.


Nėnshkruar nė Modene 1 Dhjetor 1457


Pėrfaqėsuar Dukatit te Modenes
Michele "Maniero" di Montefeltro, Duca di Modena
Dorotea III Narvaez di Montefeltro, Gran Ciambellano di Modena
Vlad Feanor Draculesti "Gantzo", Ambasciatore di Modena


Pėrfaqėsuar Mbretėrinė e Shqipėrisė:
Princi i Mbreterise se Arberise: Kontiuran
Min.Puneve te Jashteme: Spiro1991
Ambasador: Lukreziaaugusta
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MessaggioTitolo: Re: Regno di Albania   Gio 09 Feb 2012, 15:47

Citazione :

Trattato di Alleanza tra il Ducato di Modena et il Regno di Albania


Nella loro grande saggezza, Sua Grazia Claudio di le Ardite Genti, Duca di Modena, e Sua Maestą Lukrezia Augusta Zaharia Engjelli, Regina di Albania, animati dal desiderio di accrescere le garanzie della pace generale, di assicurare il mantenimento dell’ordine sociale e politico nei loro rispettivi Stati, si sono accordati di concludere un trattato di alleanza che persegue lo scopo di premunirli contro i pericoli che potrebbero minacciare la sicurezza dei loro Stati e la tranquillitą dell’Europa.


Articolo I - Dell'alleanza militare e del mutuo soccorso

a) Le Parti contraenti si promettono pace ed amicizia e non entreranno in nessuna alleanza o impegno diretto contro i loro Stati. Esse s’impegnano a venire ad uno scambio di idee sulle questioni politiche ed economiche di indole generale che potessero presentarsi, e si promettono inoltre il loro mutuo appoggio nel limite dei loro propri interessi.
b) Nel caso in cui una delle due Nazioni firmatarie, senza provocazione da parte sua, fosse per qualunque motivo attaccato da altre Potenze o da organizzazioni criminali, l'altra s'impegna a prestare alla Parte attaccata aiuto e assistenza attraverso tutti i mezzi politici, diplomatici, economici e militari in seguito a specifica richiesta della Parte aggredita, compatibilmente con lo stato delle disponibilitą degli altri firmatari.
c) Nel caso in cui una potenza o un'organizzazione criminale minacciasse la sicurezza di una delle Parti contraenti e la parte minacciata si vedesse perciņ costretta a farle guerra, l'altra Parte si obbliga ad osservare verso l'alleata una neutralitą benevola, riservandosi la facoltą di prendere parte alla guerra, se lo giudichi opportuno, per fare causa comune con il suo alleato.
d) Se la pace di una delle due Parti contraenti venisse ad essere minacciata nelle circostanze previste dagli articoli precedenti, le Parti contraenti si concerteranno in tempo utile sulle misure militari da prendere in vista di una eventuale cooperazione. Esse si impegnano fin da ora, in ogni caso di partecipazione comune ad una guerra, a non concludere né armistizio né pace né trattato, che di comune accordo fra loro.


Art. II - Della firma di trattati con terzi

a) Le parti contraenti si impegnano a non partecipare ad alcun trattato, accordo o convenzione ostile all'altra parte e contrario al presente trattato. Sono considerati ostili i trattati, accordi o convenzioni che mirano a nuocere o prendere con la forza parte del territorio dell'uno dei due contraenti.
b) Le parti contraenti si impegnano a consultarsi fra di loro prima di tutte le ratifiche di un trattato che comporti obblighi di natura militare con un’altra Potenza.
c) Le parti contraenti si impegnano a portare i loro sforzi per il ravvicinamento diplomatico dei loro alleati alle altre parti.


Art. III - Della cooperazione economica

a) Le Parti Contraenti si impegnano a favorire ogni intesa economica e commerciale e a non condurre alcun tipo di destabilizzazione economica l'una verso le altre.
b) Le Parti Contraenti si impegnano altresģ a mantenere una comunicazione costante tra i rispettivi Ministri del Commercio, Ministri delle Miniere e Sceriffi al fine di favorire la maggiore cooperazione economica possibile e lo scambio di risorse tra i due stati.


Art. IV - Del Mancato rispetto del trattato

a) Qualsiasi inadempimento al presente trattato o annullamento di quest'ultimo non conforme a quanto stabilito dą diritto ad un’adeguata compensazione economia della parte danneggiata per il valore stabilto in 20.000 (ventimila) ducati.


Art. V - Della validitą e della ratifica del trattato

a) Il presente trattato resterą in vigore cinque anni, a datare dal giorno dello scambio delle ratifiche.
b) Le ratifiche del presente trattato saranno scambiate entro un termine di tre settimane o prima se potrą farsi.
c) Per consenso reciproco, la riscrittura del trattato puņ essere effettuata nella sua integritą o parzialmente.
d) In tempo di pace, la Parte Contraente che desidera porre fine al presente trattato dovrą far pervenire una lettera ufficiale di denunzia alle altre Parti Contraenti, specificando le reali motivazioni per l'annullamento.
Quest' ultima dispone di quattro giorni lavorativi per prenderne atto. Senza risposta ufficiale che lo accenna, il presente contratto č considerato nullo passato questi termini. Le Parti Contraenti si impegnano a pubblicare in modo ufficiale una lettera che precisa l'abrogazione del contratto.
e) Nel caso in cui una delle Parti Contraenti si trovi in stato di guerra, il trattato non puņ essere annullato se non per reciproco consenso.



Dichiarazione Ducale
Il Governo Ducale di Modena dichiara che le stipulazioni del Trattato di Alleanza concluso fra il Nobilissimo Ducato di Modena ed il Regno di Albania non potranno in alcun caso essere considerate come dirette contro i legittimi governi del Ducato di Milano e della Serenissima Repubblica di Venezia.

Dichiarazione del Regno D'Albania
Il Regno D'Albania dichiara che le stipulazioni del Trattato di Alleanza concluso fa il Nobilissimo Ducato di Modena ed il Regno D'Albania non potranno in alcun caso essere considerate come dirette contro i legittimi Governi del Regno delle Due Sicilie, del Regno della Croazia e del Regno della Grecia.




Firmato in Modena
nel sesto giorno del mese di febbraio, A.D. MCDLX




In rappresentanza del Ducato di Modena:







Barone di Rivalta
Gran Ciambellano del Ducato di Modena





Fromond de Tolleville
Ambasciatore di Modena presso il Regno di Albania







In rappresentanza del Regno di Albania:

Lukrezia Augusta Zaharia Engjelli, Duchessa di Zadrima e Regina del Regno D'Albania


Leka_dukagjini, Conte di Sarda e Cancelliere Reale del Regno D'Albania



Antonio Widmann D'Ibelin, Conte di Castel D'Ario e Ambasciatore del Regno D'Albania




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