Il Ducato di Modena su Regni Rinascimentali
 
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 Regno Tedesco

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Haris

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Numero di messaggi : 119
Data d'iscrizione : 26.05.10

MessaggioTitolo: Re: Regno Tedesco   Ven 25 Giu 2010, 13:12

Citazione :
Justizbündnis zwischen dem Deutschen Königreich und dem Herzogtum Modena

Stellvertretend für die Regenten der deutschen Provinzen, die sich im Justizbündnis zusammengeschlossen haben, geben der König des Deutschen Königreiches und der Herzog des Herzogtums Modena, die Freundschaft, die ihre Völker verbindet, schriftlich in einem Justizabkommen zu fixieren, damit diese Freundschaft die Generationen überdauert.

Artikel I
1. Die Hohen Vertragsparteien bekennen sich zu dem Grundsatz, dass eine Person nicht dem Gesetz, das sie verletzt hat, und der Autorität des Herrschers in seinen Landen entgehen kann.

2. Wird ein Bürger in einer der Provinzen angeklagt, so muss er den Gesetzen und den Bräuchen des Ortes seines Verbrechens oder Vergehens unterliegen.

Artikel II
Konnte eine Person, die eines Verbrechens verdächtigt oder beschuldigt wird, die Flucht ergreifen, bevor die lokale Justiz eine Anklage erheben konnte, kann die eine Vertragspartei die andere Vertragspartei die juristische Verfolgung der Person anvertrauen. Das heißt, die Person entweder festzunehmen und auszuliefern oder vor Ort anzuklagen.

Dazu wird folgendes Verfahren angewandt:
- Die Anklage erfolgt auf Antrag der Vertragspartei auf dessen Territorium der Verstoß begangen wurde.
- Der Staatsanwalt der antragstellenden Vertragspartei formuliert die Anklageschrift nach den in der antragstellenden Vertragspartei geltenden Gesetzen, gegen die die flüchtende Person verstoßen hat.
- Die Anklagerede wird der prozessführenden Vertragspartei übergeben.
- Das Verfahren erfolgt durch das Gericht der prozessführenden Vertragspartei. Der zuständige Richter urteilt unabhängig, unter der einzigen Beschränkung, dass die Begründung seiner Entscheidung auf dem Recht (soweit einheimisches Recht dem nicht unmittelbar entgegensteht) der antragstellenden Vertragspartei basieren muss.

Das Anklageformular wird wie folgt ausgestellt
Zitat:

Herzogtum/Grafschaft von _______

Art der Anfrage: Suchwarnung

Ermittler:

Datum:

Angeklagten (Namen):

Beschreibung der Beleidigung/Verbrechen oder der Gefahr:

Ort der Beleidigung/Verbrechen und des oder der Täter:

Unterlagen der betreffenden Beweise:

Gesetzartikeln auf deren die Anfrage sich befasst (nur im Falle einer Meinung der Untersuchung)

IG Profil des Angeklagten:


Artikel III
Die Vertragsparteien informieren sich gegenseitig über die potentielle Gefahr durch verurteilte Straftäter. Dies erfolgt durch eine enge Zusammenarbeit zwischen den juristischen Archivaren.

Artikel IV
1. Die Hohen Vertragsparteien erkennen die Freundschaft zwischen unseren Provinzen an. Dies so sehr und solange wie die betreffenden Regionen ihre Treuepflicht gegenüber ihrem König und/oder Kaiser respektieren.

2. Dieses Abkommen schafft keine gegenseitige Verteidigungsverpflichtung.

Artikel V
1. Ihre Hoheiten sowie ihre Erben und Nachfolger verpflichten sich, die Artikel dieses Vertrages zu respektieren. Jeder Verstoß gegen eine Klausel durch einen der Vertragspartner entbindet den anderen von seinen Verpflichtungen, bis eine wesentliche Kompensation verwirklicht wird.
2. Eine einseitige Annullierung des Vertrages in Friedenszeiten muss nach den nachstehenden Anweisungen erfolgen:
- Der derzeitige Herrscher der betreffenden Vertragspartei teilt den derzeitigen Herrschern der anderen Vertragsparteien die Mitteilung über die Aufhebung des Vertrages mit.
- Die Mitteilung wird in den jeweiligen Weinstuben und den Botschaftsbereichen der Vertragsparteien öffentlich gemacht.

- Laufende Angelegenheiten, die unter die Bedingungen des Vertrages fallen, können im Falle einer Annullierung des Vertrages durch eine oder beide Vertragsparteien nicht beendet werden, sondern müssen unter den Bedingungen des Vertrages ordnungsgemäß zu Ende geführt werden

3. Mit in Kraft treten dieses Vertrages werden bestehende Justizabkommen zwischen den beteiligten Provinzen aufgehoben.

4. Durch gegenseitige Einwilligung kann eine Neufassung des Vertrages in seiner Gesamtheit oder in Teilen, sowie auch die Annullierung beschlossen werden

Unterzeichnet in Modena den 8. Juni 1458

Für das Deutsche Königreich:


Hulda, Königin


Inrahil von Hollenfels, Kurfürst von Brandenburg, Reichskanzler



Im Namen des Herzogtums Modena:

Der Botschaft
Andrea Gritti

Der Herzog von Modena
Andrea Carafa Raffaele della Spina Graf von Correggio


Die Lord Chamberlain
Haris Samantha Asburgo D'Argovia



Citazione :

TRATTATO DI COOPERAZIONE GIUDIZIARIA DEL DUCATO DI MODENA E DEL REGNO TEDESCO

In rappresentanza dei reggenti delle provincie tedesche che sono unite in un cooperazione giudizaria, il Re del Regno Tedesco e il Duca del Ducato di Modena chiedono di mettere per iscritto l'amicizia che unisce i loro popoli in un trattato di cooperazione giudizaria in modo che questa amicizia possa sopravvivere alle generazioni.

Articolo I
1. Le parti del trattato si riconoscono nella regola fondamentale che una persona non può sfuggire alla legge che ha infranto e all`autorità del proprio sovrano.

2. Se un cittadino viene accusato di un delitto o una contravvenzione in una delle provincie deve sottostare alla legge e alle tradizioni del luogo dove viene commesso il fatto.

Articolo II
Nel caso in cui una persona accusata o indiziata di un delitto fosse riuscita a sfuggire prima che la giustizia locale la potesse accusare, il contraente richiedente può affidarne la ricerca all`altro contraente permettendogli di arrestare ed estradare la persona in questione o di denunciarla e formulare l'accusa sul posto.

Per questo si usa il seguente iter:
- L`accusa viene formulata su incarico del contraente nel cui territorio è stato commesso il fatto.
- Il Pubblico Ministero del contraente che ha fatto la richiesta formula l'atto d'accusa in base alla legge vigente nel territorio che il fuggitivo ha infranto.
- La requisitoria viene affidata al contraente che gestisce il processo.
- Il procedimento verrà istituito dal tribunale del contraente che gestisce il processo. Il giudice incaricato valuterà in maniera indipendente, con l`unica limitazione (per quanto la legge nazionale non sia in disaccordo) che la motivazione della decisione dovrà basarsi sulla legge del contraente che ha fatto la richiesta.

La denuncia verrà emessa da un funzionario del contraente, ed è formulata come segue:
Citazione:
Ducato/Contea di _________

Natura della richiesta: Avviso di ricerca

Emittente (nome, funzione):

Data:

Individui accusati (nomi):

Descrizione dell'offesa/crimine o del pericolo:

Localizzazione dell'offesa/crimine ed di o degli individui:

Dossier completo delle prove relativo al caso:

Articoli di legge sui quali si basa la richiesta: (soltanto in caso di parere di ricerca)

Scheda d'identità di o degli individui:



Articolo III
Le due parti contraenti si informeranno reciprocamente su potenziali pericoli dovuti a persone già condannate.
Questo avverrà tramite la cooperazione fra i giudici e i loro archivi processuali.

Articolo IV
1. Le due parti contraenti del trattato riconoscono l`amicizia fra le reciproche province per tutto il tempo in cui le province in questione daranno fiducia al loro Re e/o imperatore e/o Duca.

2. Quest'accordo non implica obbligo di difesa reciproca.

Articolo V
1. Le Loro Altezze con i rispettivi eredi e successori si impegnano di rispettare gli articoli di questo trattato. Ogni violazione di uno degli articoli da parte di uno dei due contraenti esonererà l'altro dai suoi obblighi finchè non verrà compensato l'articolo stesso.

2. Un annullamento del trattato in tempo di pace da parte di uno o dell'altro contraente potrà avvenire solo secondo le seguenti modalità:
- Il sovrano in carica della parte in causa comunicherà l'annullamento del trattato al sovrano attualmente in carica dell`altro contraente.
- Il messaggio verrà pubblicato nelle taverne e nelle ambasciate dei due contraenti.
- Nel caso di annullamento da parte di una delle due parti del presente trattato, eventuali avvenimenti in corso riguardanti appunto gli argomenti del trattato, dovranno essere portati a termine secondo le condizioni del trattato.

3. Con l`entrata in vigore del presente trattato eventuali cooperazioni giudizarie già esistenti con le provincie incluse in questo contratto verranno annullate.

4. Per consenso reciproco, la riscrittura del trattato può essere effettuata nella sua integrità o parzialmente o può essere deciso il suo annullamento.

Firmato in Modena, addì 8 giugno A.D. 1458

In rappresentanza del Regno Tedesco:


Hulda, Königin


Inrahil von Hollenfels, Kurfürst von Brandenburg, Reichskanzler

In rappresentanza del Ducato di Modena:

l'Ambasciatore
Andrea Gritti

Il Duca di Modena
Andrea Raffaele Carafa della Spina Conte di Correggio


Il Gran Ciambellano
Haris Asburgo D'argovia


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Cudiga

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Numero di messaggi : 416
Data d'iscrizione : 16.09.10

MessaggioTitolo: Re: Regno Tedesco   Lun 14 Nov 2011, 17:13

Citazione :
TRATTATO RIGUARDANTE LO STATUTO DEGLI AMBASCIATORI DEL REGNO TEDESCO E DEL DUCATO DI MODENA

Art. 1:
Il Regno Tedesco riconosce il Ducato di Modena parte del Sacro Romano Impero Germanico. Il Ducato di Modena riconosce il Regno Tedesco come Regno indipendente parte del Sacro Romano Impero Germanico.


Art. 2:
L'ambasciata del Regno Tedesco nel Ducato di Modena è considerata territorio sovrano del Regno Tedesco.
L'ambasciata del Ducato di Modena nel Regno Tedesco è considerata territorio sovrano del Ducato di Modena .

Art. 2-1:
Il Corpo Diplomatico della Regno Tedesco, composto dal Re, dal Cancelliere e dall'Ambasciatore, dispone dell'immunità diplomatica su tutto il territorio definito appartenente al Ducato di Modena.
Il Corpo Diplomatico del Ducato di Modena, composto dal Duca, dal Gran Ciambellano, dall'Ambasciatore, dispone dell'immunità diplomatica su tutto il territorio definito appartenente al Regno Tedesco.

Quest'immunità non vale per gravi delitti, quali la compravendita di ingenti quantità di merci sul territorio della provincia ospite senza previa autorizzazione, il brigantaggio, l’assalto ai municipi o l’assalto ai Castelli delle capitali, che possono essere puniti con la morte o la pena detentiva della provincia in cui il delitto è stato commesso.

Art. 2-2:
L'Ambasciatore del Regno Tedesco deve presentare le sue credenziali presso il Castello e la Cancelleria del Ducato di Modena segnalando le proprie funzioni nel profilo e farsi riconoscere nella firma.
L'ambasciatore del Ducato di Modena deve presentare le sue credenziali presso il Castello e la Cancelleria del Regno Tedesco segnalando le proprie funzioni nel profilo e farsi riconoscere nella firma.

Art. 2-3:
Nel caso di un errore di comportamento di un membro del Corpo Diplomatico del Ducato di Modena, esclusi il Duca e il Gran Ciambellano, all'interno del Regno Tedesco, quest'ultimo si riserva il diritto di espellere il suddetto rappresentante diplomatico dal paese e di dichiararlo “Persona non grata”.
Nel caso di un errore di comportamento di un membro del Corpo Diplomatico del Regno Tedesco, esclusi il Re e il Cancelliere, all’interno del Ducato di Modena, quest'ultima si riserva il diritto di espellere il suddetto rappresentante diplomatico dal paese e di dichiararlo “Persona non grata”.

Questa espulsione è paragonabile ad un esilio e la persona che verrà scortata al confine non potrà avere un incarico ufficiale in questi territori e non avrà il permesso di rientrare senza un'autorizzazione del consiglio.


Art. 3:
Il Re o il Cancelliere, può richiedere la partenza dei rappresentanti diplomatici del Ducato di Modena. I rappresentanti diplomatici disporranno quindi di una settimana di tempo per lasciare il territorio del Regno Tedesco.
Il Duca o il Gran Ciambellano, può richiedere la partenza dei rappresentanti diplomatici del Regno Tedesco. I rappresentanti diplomatici disporranno quindi di una settimana di tempo per lasciare il territorio del Ducato di Modena.

Art. 4:
Il Regno Tedesco si impegna a proteggere e ad aiutare i rappresentanti diplomatici del Ducato di Modena su tutto il suo territorio e in ogni situazione secondo le proprie possibilità, anche se questi ultimi non ne formulano esplicita domanda, a patto che comunichi il periodo di permanenza e il suo itinerario.
Il Ducato di Modena si impegna a proteggere e ad aiutare dei rappresentanti diplomatici del Regno Tedesco su tutto il suo territorio e in ogni situazione secondo le proprie possibilità, anche se questi ultimi non ne formulano esplicita domanda, a patto che comunichi il periodo di permanenza e il suo itinerario.

Art. 5-1:
Se una delle due parti firmatarie desiderasse annullare il presente trattato, deve necessariamente farne dichiarazione scritta all'altro Regno / Ducato . Se non perverrà nessuna conferma di ricevuta della suddetta dichiarazione entro il termine di due giorni dal suo ricevimento, il trattato sarà considerato decaduto dopo che siano trascorsi sette giorni dalla scadenza del termine .

Art. 5-2:
Il presente trattato è scritto in due versioni, una italiana e l'altra tedesca. Entrambe hanno lo stesso valore ed efficacia.

Worms, 19.12.1457


Per il Regno Tedesco

Hulda von Hollenfels, Re


Kurfürst Inrahil von Brandenburg, Cancelliere del Reich


Per il Ducato di Modena

Michele di Montefeltro, “Maniero” Duca di Modena
Dorotea III di Montefeltro, "D3N," Gran Ciambellano di Modena
Michele D’Altavilla “Giomik88” Ambasciatore presso il Regno Tedesco





Citazione :

BOTSCHAFTSVERTRAG DES DEUTSCHEN KÖNIGREICHES UND DEM HERZOGTUM MODENA



§ 1:
Das deutsche Reich erkennt das Herzogtum Modena als Teil des SRING an. Das Herzogtum Modena erkennt das deutsche Reich als selbstständiges Reich und Teil des SRING an.


§ 2:
Die Botschaft des deutschen Königreiches in dem Herzogtum Modena gilt als Teil der Territorien des deutschen Königreiches.
Die Botschaft des Herzogtums Modena im deutschen Königreich gilt als Teil der Territorien des Herzogtums Modena.


§ 2-1:
Der diplomatische Stab des deutschen Königreiches, bestehend aus dem König, dem Kanzler und dem Botschafter, besitzt auf dem gesamten Territorium des Herzogtums Modena diplomatische Immunität.

Der diplomatische Stab des Herzogtums Modena, bestehend aus dem Herzog, dem Kammerherrn und dem Botschafter besitzt auf dem gesamten Territorium des deutschen Königreiches diplomatische Immunität.

Diese Immunität gilt nicht für schwerwiegende Straftaten, wie An- und Verkauf von großen Mengen von Waren auf dem Gastterritorium ohne Erlaubnis, das Räuberhandwerk, Rathausangriffe oder der Angriff auf das Hauptstadtschloss, welche von der Provinz, in der sie begangen wurden, mit Freiheitsstrafe oder Tod bestraft werden können.

§ 2-2:
Der Botschafter des deutschen Königreiches muss sich im Schloss und in der Kanzlei des Herzogtums Modena als solcher zu erkennen geben, indem er sich im Profil mit seiner Funktion zu erkennen gibt und alle Nachrichten mit seiner Unterschrift und Funktion versieht.
Der Botschafter des Herzogtums Modena muss sich im Schloss und der Kanzlei des deutschen Königreiches als solcher zu erkennen geben, indem er sich im Profil mit seiner Funktion zu erkennen gibt und alle Nachrichten mit seiner Unterschrift und der Nennung seiner Funktion versieht.

§ 2-3:
Im Falle eines schwerwiegenden Fehlverhaltens durch einer der Mitglieder des diplomatischen Stabes des Herzogtums Modena innerhalb des deutschen Königreiches, abgesehen von dem Herzog und des Kammerherren, behält sich dieses das Recht vor, den Diplomaten des Landes zu verweisen und ihn zur „Persona non grata“ zu erklären.
Im Falle eines schwerwiegenden Fehlverhaltens durch einer der Mitglieder des diplomatischen Stabes des deutschen Königreiches im Herzogtum Modena, abgesehen von dem König und dem Kanzler, besitzt das Herzogtum Modena das Recht, den Diplomaten des Landes zu verweisen und zur „Persona non grata“ zu erklären.
Dieses Abreisen ist einer Verbannung gleichzusetzen und die, so zur Grenze zurückgeführte Person, kann kein offizielles Amt auf den Territorien, von welchen er verwiesen wurde, ausüben und darf sie nicht ohne vorherige Erlaubnis durch den jeweiligen Rat betreten.


§ 3:
Der König oder der Reichskanzler können die Abreise der Diplomaten des Herzogtums Modena verlangen. Der Botschafter verfügt dann über den Zeitraum einer Woche, um die Territorien des deutschen Königreiches zu verlassen.
Der Herzog oder der Kammerherr des Herzogtums Modena kann die Abreise der Diplomaten des deutschen Königreiches verlangen. Die Diplomaten verfügen dann über den Zeitraum einer Woche, um das Herzogtum Modena zu verlassen.


§ 4:
Das deutsche Königreich beabsichtigt, die diplomatischen Vertreter der des Herzogtums Modena auf seinen Territorien und in allen Situationen zu helfen und sie zu schützen, sogar wenn sie keine diesbezügliche Anfrage äussern, vorausgesetzt, diese teilen den Verantwortlichen des deutschen Königreiches ihren Aufenthalt und ihre eventuellen Reiserouten mit.
Das Herzogtum Modena beabsichtigt, die diplomatische Vertreter des deutschen Königreiches auf seinen Territorien und in allen Situationen zu helfen und sie zu schützen, sogar wenn sie keine diesbezügliche Anfrage äussern, vorausgesetzt, diese teilen den Verantwortlichen des Herzogtums Modena ihren Aufenthalt und ihre eventuellen Reiserouten mit.

§ 5-1:
Wenn eine der zwei Signatar Geburten wünschte die anwesende Abhandlung zu annullieren, es muß unbedingt geschriebene Erklärung zum anderen Reich davon machen / Herzogtum. Wenn keiner Bestätigung von Quittung der obengenannten Erklärung wird nicht bis Ende von zwei Tagen ihrem Empfang zukommen, die Abhandlung wird als verarmt betrachtet werden, nachdem ich sieben Tage von der Frist des Endes verbrachte.

§ 5-2:
Dieser Vertrag wird in zwei Versionen geschrieben, einer italienischen und einer deutschen. Beide haben den gleichen Wert und die gleiche Wirksamkeit.



Unterzeichnet in Worms, den 19.12.1456

Für das deutsche Königreich

Hulda von Hollenfels, Königin


Kurfürst Inrahil von Brandenburg, Reichskanzler



Für den Herzog von Modena

Michele di Montefeltro, “Maniero” Herzog von Modena
Dorotea III di Montefeltro, "D3N," Grand Chamberlain von Modena
Michele D’Altavilla “Giomik88” Deutsch Botschafter bei den Vereinten




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