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 Contea di Linguadoca - Comtè du Languedoc

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Cudiga

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MessaggioTitolo: Re: Contea di Linguadoca - Comtè du Languedoc   Lun 14 Nov 2011, 13:21

Citazione :

TRAITE PORTANT SUR LE STATUT DES AMBASSADEURS DE MODENE ET DU LANGUEDOC

Article Premier:

L'ambassade du duché de Modène en Languedoc est considérée comme faisant partie du territoire souverain du duché de Modène.
L'ambassade du comté de Languedoc à Modène est considérée comme faisant partie du territoire souverain du comté de Languedoc.

Article 2-1:

L'ambassadeur de Modène dispose de l'immunité diplomatique sur l'ensemble du territoire défini comme appartenant au comté de Languedoc.
L'ambassadeur de Languedoc dispose de l'immunité diplomatique sur l'ensemble du territoire défini comme appartenant au duché de Modène.

Article 2-2:

En cas de faute grave avérée de l'ambassadeur de Modène en Languedoc, le Duc de Modène peut décider de lever ladite immunité, de sorte que le fautif puisse être incriminé et jugé.
En cas de faute grave avérée de l'ambassadeur de Languedoc à Modène, le Comte de Languedoc peut décider de lever ladite immunité, de sorte que le fautif puisse être incriminé et jugé.

Article 3:

En cas de nécessité imminente, le Duc de Modène peut exiger le départ de l'ambassade Languedocienne. L'ambassadeur dispose alors d'un délai d'une semaine pour quitter le territoire de Modène.
En cas de nécessité imminente, le Comte de Languedoc peut exiger le départ de l'ambassade de Modène. L'ambassadeur dispose alors d'un délai d'une semaine pour quitter le territoire du comté de Languedoc.

Article 4:

Le duché de Modène autorise la libre circulation sur son territoire de l'ambassadeur du Languedoc, dans le respect des lois en vigueur.
Le comté de Languedoc autorise la libre circulation sur son territoire de l'ambassadeur du duché de Modène, dans le respect des lois en vigueur.

Article 5:

Le Comté de Languedoc s'engage à protéger et aider l'ambassadeur du duché de Modène à sa demande, sur le territoire du Languedoc.
Le duché de Modène s'engage à protéger et aider l'ambassadeur du Comté de Languedoc, à sa demande, sur le territoire du duché de Modène .

Article 6:

Si l'un des deux duché/comté signataires désirait faire annuler le présent traité, il lui faudrait nécessairement en faire la déclaration par écrit à l'autre duché/comté. Le traité serait dès lors caduc une semaine après la réception dudit courrier.

Le présent traité est écrit en deux versions, une italienne et une française. Les deux versions ont la même valeur et efficacité.

Faict à Montpellier, le 24 ième jour du mois de Septembre de l'an 1456

Pour le Comté du Languedoc
Enduril de Noùmerchat, Vicomtesse du Razès, Baronne de Ganges & de Peyre, Comtesse du Comté du Languedoc
Pachillou, Chambellan du Languedoc


Pour le Duché de Modène

Giovanni Marcolando Borromeo, Duc de Modena
HomeRunner, Grand Chancelier du Duché de Modena




Citazione :

TRATTATO RIGUARDANTE LO STATUTO DEGLI AMBASCIATORI DI MODENA E LINGUADOCA

Articolo primo:

L'ambasciata del Ducato di Modena nel Linguadoca è considerata territorio sovrano del Ducato di Modena.
L'ambasciata della Contea di Linguadoca a Modena è considerata territorio sovrano della Contea di Linguadoca.

Articolo 2.1:

L'ambasciatore di Modena dispone dell'immunità diplomatica su tutto il territorio definito appartenente al Contea di Linguadoca.
L'ambasciatore del Linguadoca dispone dell'immunità diplomatica su tutto il territorio definito appartenente al Ducato di Modena.

Articolo 2.2:

In caso di accertamento di un grave errore dell'ambasciatore di Modena nel Linguadoca, il Principe del Ducato di Modena può decidere di togliere la suddetta immunità, in modo che il colpevole possa essere incriminato e condannato.
In caso di accertamento di un grave errore dell'ambasciatore di Linguadoca a Modena, il Principe della Contea di Linguadoca può decidere di togliere la suddetta immunità, in modo che il colpevole possa essere incriminato e condannato.

Articolo 3:

In caso di necessità imminente, il Principe del Ducato di Modena può esigere la partenza dell'ambasciata di Linguadoca. L'ambasciatore dispone quindi di una settimana di tempo per lasciare il territorio di Modena.
In caso di necessità imminente, il Principe della Contea di Linguadoca può esigere la partenza dell'ambasciata di Modena. L'ambasciatore dispone quindi di una settimana di tempo per lasciare il territorio di Linguadoca.

Articolo 4:

Il Ducato di Modena autorizza la libera circolazione su tutto il suo territorio da parte dell'ambasciatore di Linguadoca, nel rispetto delle leggi in vigore.
La Contea di Linguadoca autorizza la libera circolazione su tutto il suo territorio da parte dell'ambasciatore di Modena, nel rispetto delle leggi in vigore.

Articolo 5:

La Contea di Linguadoca si impegna a proteggere ed aiutare l'ambasciatore del Ducato di Modena alla sua richiesta, sul territorio della Contea di Linguadoca.
Il Ducato di Modena si impegna a proteggere ed aiutare l'ambasciatore della Contea di Linguadoca, alla sua richiesta, sul territorio del Ducato di Modena.

Articolo 6:

Se uno dei due Ducato/Contea firmatari desiderasse annullare il presente trattato, deve necessariamente farne dichiarazione scritta all'altro ducato/contea. Il trattato sarà allora considerato caduco una settimana dopo la ricezione della suddetta comunicazione.

Il presente trattato è scritto in due versioni, una italiana e una francese. Le due versioni hanno lo stesso valore ed efficacia.

Fatto a Modena, il 18 settembre 1456

Per il Ducato di Modena:

Giovanni Marcolando Borromeo, Duca Di Modena
HomeRunner, Gran Ciambellano del Ducato di Modena


Per la Contea di Linguadoca:
Enduril de Noùmerchat, Vicomtesse du Razès, Baronne de Ganges & de Peyre, Contessa della Contea di Linguadoca
Pachillou, Ciambellano della Contea di Linguadoca


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Cudiga

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MessaggioTitolo: Re: Contea di Linguadoca - Comtè du Languedoc   Lun 14 Nov 2011, 13:22

Citazione :
Trattato di cooperazione giudiziaria tra il Ducato di Modena e la Contea di Linguadoca

Nella loro grande saggezza, Giovanni Marcolando Borromeo, Ducato di Modena e Cristòl de Sìarr, Conto di Linguadoca, hanno chiesto di mettere per iscritto il presente trattato di cooperazione giudiziaria che vincoli i popoli del ducato di Modena e della Contea di Linguadoca, con l'intento di instaurare e preservare una duratura amicizia

Articolo I - del principio di cooperazione
Ogni individuo che abbia commesso un'offesa o un crimine nei confronti della legge e delle regole vigenti nel territorio di uno dei due contraenti dovrà, su domanda, essere ricercato e preso dopodichè, con decisione fatta di comune accordo, estradato oppure messo a giudizio dalle autorità giudiziarie sul territorio del quale l'individuo sia stato arrestato.(detta autorità giudiziaria richiedente)

Articolo II - dell'applicazione del diritto del ricorrente
Il comune accordo prevede una piena e fattiva cooperazione tra procuratori e giudici dei due paesi in modo che l'accusato riceva lo stesso giudizio che avrebbe ricevuto nel caso non fosse fuggito alla giustizia del contraente ricorrente (sul territorio del quale ha avuto luogo l'infrazione), essendo il giudizio svolto per e da delegazione del contraente che ha emesso la richiesta.

Articolo III - della procedura di giudizio
Il procuratore del ricorrente redige l'atto d'accusa premurandosi di fare apparire le leggi o abitudini sui quali l'atto si basa. Lo trasmette al suo omologo insieme alle prove in suo possesso a carico dell'imputato.

Il giudice richiedente deve ricevere i dettagli del processo.

Il giudice richiedente redigerà la sentenza premurandosi di fare apparire le leggi o abitudini del ricorrente sui quali l'atto si basa.

Articolo IV - della cooperazione dei Prefetti e dei corsi di giustizia
I membri della prefettura, della giustizia e delle delle alte parti contraenti (Prefetti, Capitani, Sergenti, Giudici, Cancellieri, Procuratori) si impegnano a collaborare attivamente affinche le leggi dei due paesi siano rispettate, in particolare

- condividendo le loro informazioni sugli individui o gruppi di individui identificati come potenzialmente pericolosi;

- Facendo rispettare la giustizia quando un'offesa o crimine sia stata commessa e l'accusato sia sul territorio di uno dei due contraenti. La procedura prevede l'emissione di un avviso di ricerca, che è una richiesta destinata a procedere all'indagine, all'arresto, alla messa sotto accusa ed al giudizio della persona accusata.

Articolo V - della richiesta

Emessa da un funzionario del contraente, è formulata come segue:


Citazione :
Ducato/Contea di __________

Natura della richiesta: Avviso di ricerca

Emittente (nome, funzione):

Data:

Individui accusati (nomi):

Descrizione dell'offesa/crimine o del pericolo:

Localizzazione dell'offesa/crimine ed di o degli individui:

Dossier completo delle prove relativo al caso:

Articoli di legge sui quali si basa la richiesta: (soltanto in caso di parere di ricerca)

Scheda d'identità di o degli individui:


Articolo VI - delle disposizioni allegate
Le modalità allegate, in particolare quelle relative ai diritti degli accusati saranno discusse dai giudici, procuratori e Prefetti dei contraenti. I cancellieri dei contraenti procederanno all'archiviazione dei processi.

Articolo VII - degli inadempimenti al trattato
In tempo di pace come in guerra, qualsiasi inadempimento al presente trattato o annullamento di quest'ultimo non conforme all'articolo qui di seguito può aprire il diritto ad una compensazione della parte danneggiata.
Quest'accordo non prende atto in caso di guerra tra la Contea di Linguadoca ed il Ducato di Modena.

Articolo VIII - della procedura di denunzia del trattato
Il contraente che desidera porre fine al presente trattato dovrà fare pervenire una lettera ufficiale di denunzia all'altro contraente. Quest'ultimo dispone di quattro giorni lavorativi per prendere atto. Senza risposta ufficiale che lo accenna, il presente contratto è considerato nullo passato questi termini. Le parti contraenti si impegnano a pubblicare in modo ufficiale una lettera che precisa l'abrogazione del contratto.

Articolo IX - della modifica del trattato
Per consenso reciproco, la riscrittura del trattato può essere effettuata nella sua integrità o parzialmente.

Articolo X - dell'entrata in vigore del trattato
Il presente trattato entra in vigore senza limitazione di tempo dopo la ratifica da parte dei contraenti, che impegna le loro terre ed i loro popoli.
Il presente trattato è scritto in due versioni, una italiana e una francese. Le due versioni hanno lo stesso valore ed efficacia.

Firmato a Modena il 3/08/1456

In nome della Contea di Linguadoca:

Cristòl de Sìarr, Comte du Languedoc
Pachillou, Grand Chambellan du Languedoc



In nome del Ducato di Modena:


Giovanni Marcolando Borromeo, Duca di Modena
HomeRunner, Gran Cancelliere del Ducato di Modena


Citazione :
Traité de coopération judiciaire entre le Duché de Modène et le Comté de Languedoc

Dans leur grande sagesse, leurs seigneuries Giovanni Marcolando Borromeo, Duc de Modène et Cristòl de Sìarr, Coms de Languedoc ont souhaité mettre par écrit le présent traité de coopération judiciaire qui lie les peuples de Modène et du Languedoc.

Article I - Du principe de coopération
Tout individu ayant commis un délit ou un crime au regard de la loi et du coutumier applicable dans le territoire d'un contractant devra être, sur demande, recherché, appréhendé, mis en accusation et jugé par le contractant sur le territoire duquel l'individu se trouve ou est soupçonné de se trouver.

Article II - De l'application du droit du requérant
L' enquête, l'arrestation, la mise en accusation, le jugement étant réalisé pour et par délégation du contractant ayant émis la requête (appelé requérant), le contractant sur le territoire duquel ces démarches sont effectuées s'engage à respecter le droit du contractant requérant (sur le territoire duquel a eu lieu l'infraction).

Article III - De la procédure de jugement
Le Procureur du requérant rédige l'acte d'accusation en prenant soin d'y faire paraître les lois ou coutumes sur lesquels l'acte repose. Il le transmet à son homologue, qui rendra le réquisitoire en le suivant.

Le Juge requérant doit recevoir les minutes du procès.

Le Juge du requérant rédige l'acte de jugement en prenant soin d'y faire paraître les lois ou coutumes sur lesquels l'acte repose. Il le transmet à son homologue pour avis. Ce dernier reste souverain dans son jugement, et motivera celui-ci à l'aide de la loi et du coutumier du requérant.

Article IV - De la coopération des Prévôtés et des Cours de Justice
Les membres des Prévôtés et Cours de Justice des Hautes Parties Contractantes (Prévôts, Lieutenants et Sergents des Prévôtés, Juges, Procureurs et Greffiers) s'engagent à collaborer activement:

- en partageant leurs renseignements sur les individus ou groupes d'individus identifiés comme potentiellement dangereux. Ils avertissent ainsi, en émettant un Avis de mise en garde, de tout trouble pouvant affecter un contractant sur son territoire;

- en saisissant la Justice lorsqu'un délit ou crime a été commis et que le prévenu est sur le territoire d'un contractant. Ils émettent alors un Avis de recherche, qui est une requête destinée à procéder à l'enquête, à l'arrestation, l'inculpation et le jugement de la personne incriminée.

Article V - De la requête
Emise par un fonctionnaire du contractant, elle est formulée comme suit:


Citazione :
Duché/Comté de __________
Nature de la requête: Avis de recherche/Avis de mise en garde

Emetteur (Nom, Fonction):

Date d'émission:

Individu(s) incriminé(s) (Noms):

Descriptif du délit/crime ou de la dangerosité:

Localisation du délit/crime et du ou des individus:

Dossier complet des preuves liées à l'affaire:

Articles de loi sur lesquels s’appuie la requête:
(uniquement en cas d'avis de recherche)

Fiche d'identité du ou des individus:


Article VI - Des dispositions annexes
Les modalités annexes, notamment celles relatives aux droits des inculpés seront discutées par les Juges, Procureurs et Prévôts des contractants. Les Greffiers des contractants procèderont à l'archivage des procès.

Article VII - Des manquements au traité
En temps de paix comme de guerre, tout manquement au présent traité ou annulation de ce dernier non conforme à l’article ci-après peut ouvrir le droit à un dédommagement de la partie lésée.
Cet accord ne prend pas acte en cas de guerre entre le Comté du Languedoc et le Duché de Modène.

Article VIII - De la procédure de dénonciation du traité
Le contractant souhaitant mettre fin au présent traité devra faire parvenir une lettre officielle de dénonciation à l'autre contractant. Ce dernier dispose de quatre jours ouvrables pour en prendre acte. Sans réponse officielle le mentionnant, le présent contrat est réputé nul passé ce délais. Les parties contractantes s’engagent à publier de façon officielle une lettre spécifiant l'abrogation du contrat.

Article IX - De la modification du traité
Par consentement mutuel, la réécriture du traité peut être effectuée dans son intégralité ou partiellement.

Article X - De l'entrée en vigueur du traité
Le présent traité entre en vigueur sans limitation de temps dès la ratification par les contractants, qui engage leurs provinces et leurs peuples.
Le présent traité est écrit en deux versions, une italienne et une française. Les deux versions ont la même valeur et efficacité.


Faict à Montpellier, le XXIIème d'octobre de l'an d'Horace MCDLVI

Au nom du Comté du Languedoc :

Cristòl de Sìarr, Comte du Languedoc
Pachillou, Grand Chambellan du Languedoc



Au nom du Duché de Modène:


Giovanni Marcolando Borromeo, Duc de Modena
HomeRunner, Grand Chancelier du Duché de Modena
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