Il Ducato di Modena su Regni Rinascimentali
 
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 Contea dell'Artois

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MessaggioTitolo: Re: Contea dell'Artois   Lun 14 Nov 2011, 17:53

Citazione :
Traité de coopération judiciaire entre le duché de Modène et le Comté d'Artois


Dans leur grande sagesse, leurs seigneuries Lysandre, Comte d'Artois et Dirk Cornelio Laban di Foscari Widmann, dit Dircolab ,Duc de Modène ont souhaité mettre par écrit un traité juridique qui lie les peuples de Modena et de l'Artois, afin que la Justice perdure pour les générations à venir.


Article I

1. Les Hautes Parties Contractantes reconnaissent le principe qu'une personne ne peut fuir la loi qu'elle enfreint et échapper à l'autorité de son Seigneur sur ses terres.

2. Si un citoyen est mis en accusation dans l'une des deux provinces liées par ce traité il devra être soumis aux lois et aux coutumes du lieu de son crime ou délit.


Article II

1. Si un accusé fuit l'une des provinces liées pour l'autre afin d'essayer d'échapper à la justice il sera soit extradé, soit jugé par délégation par les instances juridiques du lieu de son arrestation. Le jugement par délégation implique la collaboration totale entre les procureurs et les juges des deux provinces de manière à ce que l'accusé subisse le châtiment qu'il aurait reçu s'il n'avait point fuit.

2. La procédure à suivre serait la suivante:

- Inculpation sur demande du Conseil sur le territoire duquel l'infraction a été commise. Le procureur de la province requérante rédigera l'acte d'accusation, le réquisitoire sera rendu par le procureur de la province requise.

- Procédure conduite par les autorités judiciaires de la province requise. Le juge requis tranche souverainement, avec pour seule obligation de motiver sa décision suivant le droit (au sens large) de la province requérante.

- Collaboration entre les autorités judiciaires des deux provinces en vue de la bonne application du droit de la province requérante.


Article III

Les représentants de la justice (Lieutenant de Police, Sergent de Police, Prévôt, Procureur, Juge) des provinces liées collaboreront ensemble afin de se communiquer sur demande les casiers judiciaires entre les deux provinces.


Article IV

1. Leurs Seigneuries ainsi que leurs héritiers et successeurs s’engagent à respecter les articles de ce traité. Tout manquement à une clause par l’une des deux parties libère l’autre de ses engagements jusqu’à ce qu’une compensation substantielle soit réalisée.

2. Toute annulation unilatérale du traité en situation de paix devra respecter l’ordre sous cité sinon sera considérée comme un acte de Trahison et autorisera des représailles.

3. Un message du Duc/Comte sera envoyé à l'autre Duc/Comte, puis une déclaration officielle et solennelle sera publiée par les autorités du duché sur sa propre gargote pour annoncer la rupture du traité.

4. Les affaires entre les deux provinces en cours lors de l'annulation ne pourront être arrêtées et iront jusqu'aux termes de leur instruction.

5. Par consentement mutuel, la réécriture du traité dans son intégralité ou partiellement, voire son annulation peut être décidée.



Signé au château de Modène,

le 24 avril 1456

Pour l'Artois,

Comte d'Artois : Lysandre de Mitra

Chambellan d'Artois : Alazaïs Montbazon-Navailles

Ambassadeur d'Artois : Deedlitt de Cassel d'Ailhaud.



Pour le duché de Modène,

Duc de Modène : Dirk Cornelio Laban di Foscari Widmann, dit Dircolab

Ambassadeur de Modène : Marianna Lutetiae Foscari




Citazione :
Trattato di cooperazione di Giustizia tra il Ducato di Modena e la Contea di Artois


Nella loro grande sapienza, il Principe Lysandre, di Artois, e il Duca Dirk Cornelio Laban di Foscari Widmann, detto Dircolab, Principe di Modena, hanno messo per iscritto questo trattato per la Giustizia, legando i popoli di Modena e di Artois, garantendo la Giustizia per le generazione a venire.


Articolo I

1. Le controparti firmando, riconoscono il principio che un soggetto non potrà sfuggire alla Legge e al giudizio fuggendo nel territorio della cotraparte.

2. Se un citadino è messo sotto accusa in una delle due terre, verrà trattato secondo le leggi e le consuetidini che sono in uso nelle terre dove ha avuto origine il crimine.

Articolo II

1. Se un accusato fugge in una delle due terre, legate da questo trattato, così tentando di scapare alla giustizia, sarà sia estradato, sia giudicato per delega per conto dell'autorità giuridica del luogo di arresto. Il giudizio per delega suppone la collaborazione totale tra i procuratori e i giudici delle due terre, in modo che l'accusato subisca la pena che avrebbe ricevuto se non fosse fuggito.


2. La procedura da seguire:

- Accusa su richiesta del consiglio delle terre dove l'infrazione è avvenuta. Il procuratore del regno che fa la richiesta scriverà l'atto d'accusa, e la requisitoria sarà emessa dal procuratore della controporte.

- Procedura condutta dalle autorità giudiziare del regno della contropoarte.
Il giudizio di questa provincia sceglie la pena con la sola obligazione di adattare la sua decisione secondo la legge (nel senso più esteso) del regno dove è avvenuto il fatto.

- Collaborazione tra le due autorità giudiziare dei due regni, al fine della buona applicazione del diritto del regno richiedente.

Articolo III

I rappresentanti dalla giustizia (Sceriffo, Prefetto, Procuratuore, Giudice) dei regni firmatari, collaborano insieme per condividere le schede giudiziare richieste.

Articolo IV

1. I Principi e i loro eredi e successori s'impegnano al rispetto degli articoli di questo trattato. Qualsiasi inadempimento ad una clausola da una delle due parti libera l'altra della sua obligazione, fino alla realizzazione di una compensazione.

2. L'annullamento unilaterale del trattato in situazione di pace dovrà essere fatto secondo il seguente metodo, altrimenti verrà condisedarato come atto di tradimento passibile di vendetta.

3. Un messaggio del Duca/Conte sarà inviato all'altro Duca/Conte. Poi, una dichiarazione ufficiale e solenne verrà resa pubblica tramite affissione nella taverna del ducato, per annunciare la rottura del trattato.

4. I processi tra i due regni in corso all'atto dell'annullamento del trattato non potranno essere fermati e giungeranno alla loro regolare chiusura.

5. Per accordo reciproco potrà esser deciso: la riscritura del trattato completamente o parzialmente, o il suo annullamento.


firmato al palazzo di Modena,
Il 24 aprile 1456


Per l'Artois

Principe di Artois : Lysandre di Mitra

Ciambellano : Alazaïs Montbazon-Navailles

Ambasciatore di Artois : Deedlitt di Cassel d'Ailhaud.



Per Il Ducato Di Modena,
- Dirk Cornelio Laban di Foscari Widmann, detto Dircolab, Duca di Modena

- Marianna Lutetiae Foscari,Ambasciatore di Modena


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