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 [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima

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m.azzurra

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MessaggioTitolo: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 20:45

Emanuele_C0rleone ha scritto:
Anche il Concorso Artistico era stato inizializzato affinchè tutti i presenti sul territorio dello Sring Italico potessero partecipare. Infatti lo stesso era da rappresentarsi come luogo di incontro per culture, usi e costumi di diversa provenienza.



[rp]

      Settimana dell'Arte - Concorso Artistico Culturale "ESTATE E COLORI IN RIMA"

                  Prima Accademia d'Arte Corleone





L'Accademia d'Arte Corleone unitamente alla Collaborazione del Governo Modenese nella veste del suo Duca, del Ministro alla Cultura ed il Giudice Siciguns, ha l'onore ed il piacere di invitare tutti coloro che udiranno o vedranno, nel partecipare ad un importante evento culturale del Ducato di Modena.

SONO APERTE LE ISCRIZIONI al Concorso Artistico al quale tutti i presenti sul territorio dello Sring ITALICO sono invitati, sia personalmente che mediante messi
o tramite missive inviate al Rettore Emanuele_corleone. Dal giorno 20 al giorno 28 Luglio sarà possibile non solo iscriversi ma anche presentare le opere con le quali si prenderà parte al Concorso.

Il tema oggetto di concorso è LIBERO, ognuno potrà presentarsi con un'opera facente parte della sfera artistica della POESIA, PITTURA o SCRITTURA entro e non oltre il 27 Luglio 1462. Il vincitore riceverà un premio di 100 buoni spesa da spendere nel mercato internazionale italico messo a disposizione dall'Accademia d'Arte Corleone. Lo stesso sarà consegnato direttamente dal Rettore Emanuele Federico Corleone mentre, ai restanti partecipanti, sarà consegnata una medaglia di partecipazione con gli elogi personali degli organizzatori e dei giudici.

Il Giorno 28 Luglio avrà inizio la valutazione e votazione delle opere artistiche, come suddetto riguardanti i campi della Poesia, Pittura e Narrazione, e saranno giudicati da n.3 giudici residenti nel territorio Modenese.

Si valuterà prima il campo della Poesia, quindi tutte le opere poetiche presentate, poi successivamente il campo della Pittura ed infine quello della Narrazione.

Per qualsiasi domanda o dubbio il Rettore Emanuele Federico Corleone "Emanuele_corleone" sarà felice di rispondere.


Con la presente l'Accademia d'Arte ed il suo Rettore in collaborazione del Ducato di Modena rappresentato dal Duca, vi porge i più sinceri saluti








      IL RETTORE



      [/rp]
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MessaggioTitolo: Re: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 20:52

Siciguns ha scritto:
Dopo aver preso un po' di tempo per ammirare le opere dell'Accademia, si fece portare un banchetto e lo fece sistemare in una zona della piazza da tutti facilmente accessibile ed individuabile.

Si sedette dietro esso, e mise in bella mostra una pergamena…



[rp]ISCRIZIONI al Concorso Artistico Culturale "ESTATE E COLORI IN RIMA"[/rp]


Ed iniziò a intrattenere i passanti domandando loro se fossero interessati a partecipare a tale concorso, raccontando vari e divertenti aneddoti.
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MessaggioTitolo: Re: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 20:53

--Enomao ha scritto:
Enomao si presentò per consegnare la pergamena che aveva ricevuto dal suo padrone.
Si avvicinò e disse all'uomo che presenziava alle iscrizioni

Vi prego di accettare lo scritto consegnatomi dal mio padrone Emrys Myrrinn von Frundsberg, che intende partecipare al conscorso presentando un racconto. Eccolo.


e porse all'uomo il rotolo ricevuto


[rp]Stanco. La spossatezza mi fa camminare lentamente, trascinando quasi i piedi. Il senso di leggerezza alla testa non mi fa concentrare a dovere e pertanto non posso dedicarmsi alle solite incombenze.
Provo ad uscire in giardino, dirigendomi verso le mie amate piante, compagne di molte giornate solitarie, quelle giornate in cui mi ero ritrovato a raccontare loro, la strana storia della mia vita.
Mi chino faticosamente a terra, carezzando le tenere e verdi foglie ed un lieve schiarimento alla testa mi fa sorridere. La morbidezza che la mano prova, mi fa tornare alla mente una larva di ricordo che tento subito di ghermire e di non lasciarlo fuggire via.
Sforzandosi mi sollevo da terra, poggiandomi al sottile bastoncello che utilizzo per camminare, e trascinando ancora i piedi rientro in casa, seguendo il ricordo che va delineandosi nella mia mente.
Raggiungo lo stanzone che funge da camera da pranzo e da cucina e scostata una sedia, mi siedo, prendendo poi una pergamena lì sopra riposta e che alla vista, appare fittamente scritta.
Gratto la punta della penna ed intinta nella boccetta di inchiostro messa lì vicino, inizio a scrivere. La scrittura parte lentamente, a singhiozzo, ma poi il flusso dei pensieri si intensifica e la scrittura da sorgente, diventa torrente e poi, fiume in piena.

[rp]Procedevo lentamente a cavallo, avvolto stretto nel mio mantello di lana, combattendo inutilmente con il freddo ed il gelo che si insinuavano attraverso l’armatura, facendomi rabbrividire ad ogni folata di vento.
La spada, appesa con lo scudo alla sella, tintinnava debolmente al dolce ritmo del passo del corsiero che montavo. Il suo mantello lucido rifletteva la luce che filtrava dalla mia lanterna e che rischiarava il sentiero che stavamo percorrendo. La carrareccia si inerpicava tra le montagne in direzione del monastero ed ad ogni curva la pendenza aumentava vertiginosamente, fin quando non arrivammo in cima allo speco e scorsi tra le tenebre, l’austera figura del monastero.
Proseguii cautamente, avendo paura di azzoppare la povera bestia che cavalcavo ed in meno di mezz’ora giunsi al solido portone che proteggeva l’ingresso dell’abbazia. Solido e possente, sovrastava chi vi bussava, ergendosi come un gigante a guardia dell’ edificio. Sollevai la testa e con lo sguardo non riuscii a definire dove finisse, essendo il vertice avvolto nell’oscurità più assoluta.
Smontai e mi avvicinai, poggiando la mano sul legno che si poneva tra me ed il chiostro, quand’ecco che nel buio, una fessura si aprì, illuminata da una torcia ed una voce stridula proveniente dall’ interno mi intimò gridando :

”Chi sei, fatti riconoscere, oppure ordinerò all’arciere di infilzarvi come un tordo”

La buona educazione non è qui di casa, pensai scoprendo il viso ed avvicinandomi al quadrato di luce che aleggiava nel buio.

"Sono Emrys Myrdrinn von Frundsberg, Cavaliere e Signore di Oreno, andate ad avvisare l’abate del mio arrivo e fatelo in fretta se non volete avere noie."

risposi sospirando alla sentinella che non accennò minimamente a muoversi.
Rimasi a guardarla stupito, credendo che non mi avesse sentito quando con la stessa voce stridula di un momento prima, gracchiò:

"E chi mi dice che state dicendo il vero? Chi mi garantisce che siete chi asserite di essere. Mostratemi una prova ed io vi lascerò entrare."

Il vento gelido non accennava a diminuire ma al contrario, sembrava si incanalasse tutto nella sede del portone tentando di strapparmi il mantello che debolmente vi resisteva.
Avvilito, ma soprattutto infreddolito, tornai al cavallo ed estratta la spada, la porsi alla cornacchia dietro la porta, mostrando il blasone inciso sull’elsa, dicendo:

"Spero possa bastare per indurvi ad andare a chiamare l’abate, prima che io ed il cavallo congeliamo qui fuori e voi ne sarete il responsabile.".

Lo spiraglio di luce si dissolse nel buio e prima che potessi proferir parola, un sordo rumore metallico fece intendere che il portone stava per essere aperto ed io feci un passo indietro in attesa che questo venisse spalancato e fossimo potuti entrare nell’abbazia.[/rp]

Sbatto le palpebre alla luce mattutina che filtra nel salone e la mano tremante rimane a mezz’aria, tenendo tra le dita la penna dal quale una goccia di inchiostro cade sulla pergamena allargandosi .
L’immagine del portone che si apriva rimane impressa nella mia memoria, ma come il portone si stava aprendo dinanzi a me, la mia mente si sta chiudendo al flusso dei ricordi, lasciandomi a fissare la pergamena. Un gemito mi esce dal profondo della gola e lo ricaccio immediatamente indietro. Voglio alzarmi ma ho paura di scacciare via le immagini ancora di più, ma il vuoto che mi si allarga nella mente mi fa presagire che non ricorderò presto. Raccolgo il bastone poggiato accanto a me ed issandomici, mi sollevo dal tavolo e riprendo a passeggiare lentamente, claudicando debolmente. Esco di nuovo, portando con me la pergamena e l’inchiostro però. So che il ricordo, come facilmente è fuggito alla mia mente, così repentinamente sarebbe potuto tornare e non voglio farmi cogliere impreparato. Soni un cavaliere dopotutto, vecchio ma pur sempre un cavaliere. Apro la porta ed il sole mattutino mi investe scaldandomi dolcemente ed il tepore che mii giungeva al viso mi fa sorridere.
I colori della campagna incorniciano la casetta in cui vivo i meii ultimi anni, rendendola piacevole da abitare e le piante di cui mi prendo cura rendono il giardino ancor più bello. L’aria è tersa e gli uccelli sfrecciano in cielo rincorrendosi e danzando tra i rami degli alberi e cinguettando allegramente salutao la primavera che è alle porte.
Mi siedoe ad una panca appena fuori la porta e rimango ad osservare l’orizzonte, fissando un punto non definito dinanzi a me. Sonnecchio, placido e tranquillo, un sonno senza sogni, leggero ed un debole vento si alza tra le fronde degli alberi. Con gli occhi chiusi, rimango ad ascoltare le voci che esso produce tra i rami, riposando senza muovere alcun muscolo quando una folata più violenta di vento, prende a far cigolare il cancello posto all’ inizio del vialetto di accesso. Un suono come di un lamento, rugginoso e penetrante che si insina nella mia mente. Ha l’effetto che desidero ed ecco che nella mente l’immagine del portone che andava sbiadendo, riprende forma e colore diventando nitida, Riesco a distinguere ogni nodo nel legno, ogni scheggiatura, l’odore del legno che emana da esso ed il ricordo torna forte e vivido scuotendomi e ridestandomi.
Srotolo la pergamena sulla panca, intinngo la penna nell’inchiostro e mi appres0 a riprendere la scrittura da dove l’ho interrotta.

[rp]I cardini ruotavano stridendo e la figura dell’abate, ammantata in difesa del freddo, si profilò dinanzi a me. Riverentemente mi inchinai salutandolo ed a un suo cenno, attraversai il portone entrando finalmente nell’abbazia. Lanciai un occhiata alla sentinella e gli consegnai il cavallo, poi seguii l’abate che si era incamminato nel chiostro verso la foresteria. Lo seguivo guardandolo da sotto il cappuccio che mi ero risollevato, non riuscendo a non sorridere del suo buffo aspetto. Grassoccio e rubicondo, la sua figura rivelava la condizione di uomo agiato in cui viveva, tradendo il suo attaccamento alla buona tavola. La chierica che sovrastava il suo capo era rossiccia, sintomo del buon bere ed il passo incerto faceva intendere che da poco aveva smesso quella attività e che il mio arrivo non era atteso che per il mattino seguente, ma feci buon viso a cattivo gioco e feci finta di non notare nessuno di quei dettagli che invece la mia mente aveva colto subito.
Entrammo nella foresteria, dove in un angolo in un gran camino, una quantità enorme di legna ardeva spandendo nell’ambiente un calore tale da stordire chi vi si fosse attardato per più di qualche minuto. Calai il cappuccio dalla testa a quel calore e fui grato all’abate di avermi condotto lì, ma desideravo allontanarmi al più presto, prima che il sopore avrebbe colto anche la mia di mente ed io non potevo permettermelo, ameno per il momento.

”Padre, vi ringrazio per la gentile accoglienza e mi scuso per l’ora tarda, ma sono avvezzo a cavalcare nella notte e non potevo attendere oltre.”

dissi rivolto al monaco che si era invece seduto accanto al camino e che, allungando le mani, si scaldava al fuoco.

”Non preoccupatevi Emrys, qui siete il benvenuto, vi auguro di sentirvi presto come a casa vostra. Ora riposate, il viaggio sarà stato lungo e faticoso. Prendete del cibo e dormite per quel che resta della notte e domattina ci incontreremo ancora.“

mi rispose benevolo il monaco e me ne rincuorai, poi alzatosi uscì da una porta laterale lasciandomi solo. Il fuoco crepitava, mandando scoppiettii e ben presto la fatica prese il sopravvento facendomi cadere in un sonno profondo. Mi svegliai all’alba, quando la luce del sole prese a filtrare dalle imposte giungendo ai miei occhi. Mi sollevai e con mio grande sollievo notai che il fuoco si era spento lasciando l’ambiente gradevolmente tiepido e non stordente come la notte passata. Alzandomi in piedi, sgranchii le gambe ed attivai la circolazione iniziando a passeggiare nel grande stanzone che, notai, era appena a ridosso del convento vero e proprio. Dalla chiesa giungevano i canti dei monaci raccolti in preghiera e ben presto iniziai a chiedermi se qualcuno fosse finalmente giunto per condurmi al promesso incontro con l’abate. Seduto rimuginavo, quando la porta si aprì ed apparve di nuovo l’abate, con un aspetto decisamente migliore rispetto a quello della sera precedente. Mi rivolse un cenno di saluto poi mi fece cenno di seguirlo ed io prontamente lo feci. Mi condusse in un dedalo di corridoi stretti e bui, in un percorso che da solo , difficilmente avrei replicato, camminando veloce, passo dopo passo, senza sosta fino a che giungemmo nel luogo per cui ero partito e per cui avevo lasciato il mio castello, la biblioteca.
Alti scranni erano allineati alla perfezione ed su di ognuno di essi, un monaco era intento al suo lavoro amanuense, assorto nella copiatura e nella preghiera. Il silenzio regnava sovrano e nessuno osava infrangerlo. Seguendo l’abate giungemmo in una stanzetta attigua alla biblioteca vera e propria e lì potemmo finalmente scambiare due parole.

”Orbene”

esordì l’abate bisbigliando

”Mostratemela ora ed avrete il permesso di consultare la biblioteca più famosa e diciamo fornita del regno, per poter giungere poi alle vostre conclusioni.”

Lentamente estrassi la pergamena dalla cintura alla mia vita e la srotolai dinanzi al monaco che alla sua vista, trattenne rumorosamente il fiato.
Appariva antica, ma conservata in ottime condizioni ed il disegno che vi era su vergato lasciava chi lo guardasse senza parole, così come lo eravamo noi in quel momento. Traccio una bozza di quella che era la pergamena per farvene avere un idea, ma non ne sarò sicuramente all’altezza.
Comunque era fatta così.

L’abate la strappò avidamente dalle mie mani, girandola e rigirandola nelle sue, carezzandola, palpandola, quasi a saggiarne la consistenza e quindi la sua autenticità. Nei suoi occhi una domanda riluceva ed io non avevo nessuna intenzione di rispondervi e quindi mi limitai ad osservare come lui la pergamena. Dopo un attimo che sembrò eterno, la riavvolse e me la riconsegnò delicatamente per timore che potesse sbriciolarsi davanti ai nostri occhi.

”Mi raccomando non disturbate i monaci e rimettetevi sempre e comunque ai comandi del bibliotecario. Vi lascio ora, siate prudente in ciò che scoprirete e in ciò che poi direte di aver scoperto”

e se ne andò ai suoi impegni, lasciandomi nella saletta da dove entrai in biblioteca.[/rp]

Una nuvola oscura il sole con il suo passaggio e l’ombra che proietta mi riporta alla realtà, lasciandomi ancora una volta con un immagine fissa dinanzi agli occhi di un tempo che fu, un immagine presa dalla mia biblioteca di ricordi di una vita che lentamente sta volgendo alla sua fine.
Lente lacrime iniziano a scendere copiose dai mieii occhi, inumidendomi le rughe per correre poi giù, tra i fili della grigia barba.
Ho affrontato la vita con coraggio, affrontando pericoli e vivendo gioie e dolori e con quella bibblioteca piena di ricordi, andrò incontro alla morte, certo che, quando sarà qui giunta, per me sarà l'ultima delle mie avventure.[/rp]
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MessaggioTitolo: Re: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 21:10

Siciguns ha scritto:
Il Giudice disse....

Messere, sono molto felice di accogliere l'iscrizione, tramite questo scritto, del vostro padrone al concorso.

Vi prego di farli avere i miei più sentiti auguri, e ringraziatelo per aver deciso di mettersi in gioco, regalando a noi tutti quest'opera.


Strinse la mano al Messere e si mise a sistemare i documenti per l'iscrizione.
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MessaggioTitolo: Re: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 21:11

Emanuele_C0rleone ha scritto:
Salutò il messo dell'artista Emrys77

Benvenuto e grazie per aver riportato nel Modenese, l'opera di un valido artista Milanese. Ottima e valida come sempre.

sorrise e volgendosi al Giudice sempre attivo, presente e ben disposto nei confronti dell'arte

ricordiamo amico mio a tutti che:

- I presenti sul territorio Modenese possono partecipare personalmente
- I Non presenti sul territorio Modenese possono inviare un loro messo o comunicami la loro volontà a partecipare e la loro opera mediante missiva.



[rp]
Pittura
-

Poesia
-

Scrittura
- Emrys77 di Milano

[/rp]
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MessaggioTitolo: Re: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 21:12

--Trombetto ha scritto:
Trombetto si presentò al banco.

Messere, io sono venuto ad iscrivere la persona al cui servizio sono.
Tale persona abita a Modena e può vincere qualsiasi competizione artistica con un'opera in rima come non si vide mai nel mondo.
Vuole però restare anonima e non esiste artista paragonabile nel mondo intero.
Se accettata, vincerà il premio, che sarà consegnato secondo le mie istruzioni, ma resterà anonima.
Se non sarà accettata, non ci vedremo mai più.


E Trombetto restò in attesa.
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MessaggioTitolo: Re: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 21:13

Emanuele_C0rleone ha scritto:
Sorrise al messaggero

Non temete messere aggiungerò il vostro nome alla lista delle opere di poesia, qualora vincesse il vostro padrone dovrete privatamente citarmene il nome affinchè possa consegnargli il premio. Prometto assoluta riservatezza al riguardo.

Entro il 28 Luglio rammentategli di consegnare in questa sala la sua opera cortesemente. Portate al vostro signore i miei personali saluti.


gli fece cenno di accomodarsi tra loro ed accettare una fresca birra come ristoro




[rp]
Pittura
- Marzia_ da Milano

Poesia
- Trombetto da Modena

Scrittura
- Emrys77 di Milano
[/rp]
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MessaggioTitolo: Re: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 21:14

--Marzia_Montmorency ha scritto:
Maria Grazia Montmorency si recò in piazza a Modena per iscriversi al concorso.

Buongiorno Rettore, sono Marzia_, studente dell'Accademia, e vorrei iscrivermi alla sezione "Pittura" del Concorso Artistico Culturale "ESTATE E COLORI IN RIMA".

Salutò anche Emrys e gli altri artisti presenti e si ritonrò nel suo atelier per dipingere.
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MessaggioTitolo: Re: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 21:15

--Enomao ha scritto:
Ringraziò promettendo di portare al suo padrone i saluti e gli auguri del giudice, rallegrandosi di aver fatto un ottimo lavoro.
Si rivolse poi alla dama e al rettore ringraziando anche loro, dopodichè avvolgendosi nel mantello, sparì tra la folla.
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MessaggioTitolo: Re: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 21:15

--Emanuele_C0rleone ha scritto:
Perfetto cara Marzia_ la tua candidatura è stata apposta nella sezione Pittura. Ti faccio i miei migliori in bocca al lupo

volgendosi verso il giudice

Suvvia caro amico, incentiviamo i Modenesi a partecipare oltre a messer Trombetto? Non saranno mica timidi i giovani artisti locali

sorrise cercando di scorgere qualcuno che volesse mettersi in gioco in quell'occasione

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MessaggioTitolo: Re: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 21:16

Cassorni ha scritto:
Era da tempo che non prendeva in mano i suoi pennelli e i suoi colori. Da quando si era trasferita a Massa non sapeva neppure più dove li avesse riposti. Ma aver saputo della bellissima iniziativa dal compagno e amico Siciguns, aver visto le meravigliose opere degli Accademici che via via si andavano esponendo e sentire riaccendere in sè il desiderio di dipingere, fu un tutt'uno, anche se sapeva benissimo di essere una dilettante.

Si avvicinò al banco delle iscrizioni e, non senza un poco di imbarazzo, si rivolse al Rettore.

Buon giorno Illustre Rettore
sono Cassorni, cittadina Massese da poco tempo e sarei onorata di poter partecipare con una mia opera a questo concorso, nel settore pittura. Vi chiedo anche la cortesia di dirmi dove potrò esporre la mia opera e quando.
Vi ringrazio infinitamente.


disse poi salutando con una lieve riverenza.
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MessaggioTitolo: Re: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 21:18

Sheere ha scritto:
Rebecca, non appena seppe del concorso si recò in piazza a Modena per iscriversi.

[rp]Buongiorno Rettore, sono Rebecca Sheere, e vorrei iscrivermi alla sezione "Poesia" del Concorso Artistico Culturale "ESTATE E COLORI IN RIMA".
[/rp]
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MessaggioTitolo: Re: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 21:19

--Emanuele_C0rleone ha scritto:
Giunsero due Dame nella sala delle iscrizioni, Emanuele le accolse con un sorriso e ne ascoltò il proferire

Benvenute a voi dame, è per noi un piacere poter mirare le opere di voi nuovi talenti e mi compiaccio nel potervi iscrivere al concorso. Vi ricordo che per qualsiasi domanda o richiesta io sono a vostra completa disposizione.




[rp]
Pittura
- Marzia_ da Milano
- Cassorni da Modena


Poesia
- Trombetto da Modena
- Sheere da Modena


Scrittura
- Emrys77 di Milano
[/rp]
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MessaggioTitolo: Re: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 21:20

Siciguns ha scritto:
Alessio era indaffarato a registrare le numerose iscrizioni al concorso nelle varie sezioni, e non poté non nascondere la propria gioia nel vedere un acuto numero di partecipanti.

Fece un sorriso all'amico Rettore, e si rimise sui documenti.
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MessaggioTitolo: Re: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 21:21

Sheere ha scritto:
Rebecca ringraziò il rettore per la sua gentilezza.

-credo che approfitterò della sua disponibilità per chiederle una delucidazione in merito al concorso. la poesia devo inviarla tramite missiva o pubblicarla qui in piazza?? -

Sorridendo aspettava risposta
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MessaggioTitolo: Re: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 21:22

betelgeuse. ha scritto:
Arrivò di buon ora in piazza davanti al palchetto adibito alle iscrizioni e si presentò al Giudice e al Rettore con un inchino:

Sono qui, dietro mandato, per l'iscrizione di Dama Muses Helena Corleone, nota come Betelgeuse, al concorso nella sezione narrativa.

Entro sera sarà mia cura e premura farvi pervenire in questa illustre sede, brevi manu, il testo di Betelgeuse.


Rinnovò l'inchino e in buon ordine attese.
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MessaggioTitolo: Re: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 21:23

--Malvarosa ha scritto:
Un signora paffutella con uno strano cappellino in testa arrivò ondeggiando in piazza, alzando l'indice disse:

Mi manda dama Primavera, da Livorno, ella desidera partecipare alla sezione poesia.

Vi farà arrivare il suo scritto al più presto.
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MessaggioTitolo: Re: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 21:24

--Emanuele_C0rleone ha scritto:
Gentile dama Sheere, l'opera che presenterete al concorso dovrà essere consegnata in questa sede entro e non oltre la mezzanotte del 28 luglio. Vi auguro i miei più sentiti in bocca al lupo

rispose alla gentil dama, poi volgendosi verso i nuovi giunti rispose

Sarò lieto di apporre i nominativi delle vostre signore alla lista dei partecipanti, non vedo l'ora di poter mirare le loro opere



[rp]
Pittura
- Marzia_ da Milano
- Cassorni da Modena


Poesia
- Trombetto da Modena
- Sheere da Modena
- Primavera da Firenze


Scrittura
- Emrys77 di Milano
- Betelgeuse da Firenze
[/rp]
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MessaggioTitolo: Re: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 21:24

--Margherita_Aurora ha scritto:
Margherita percorse il breve tragitto che separava la sede della Pinacoteca modenese dal luogo ove si sarebbe svolto il concorso.

Sorrise al marito "Naturalmente confermo anch'io la mia partecipazione al Concorso nella sezione pittorica.
Consegnerò l'opera entro la scadenza prevista"


E si allontanò per mettersi subito all'opera, ben conscia che il dipinto che si apprestava a realizzare si presentava complesso e avrebbe necessitato di diversi giorni di lavoro
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MessaggioTitolo: Re: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 21:25

--Plautolo ha scritto:
Un signore dall'aspetto giovanile si avvicinò al banco delle iscrizioni, munito di uno stralcio di carta che teneva stretto nella mano sinistra. Lo consegnò ai giudici di gara e si allontanò senza proferire parola.

Vi era su scritto:

[rp]E' con sommo gaudiolo
che il noto commediante,
famigerato Plautolo
si iscrive sedutastante

a questa gara bandita
quale special tenzone,
di certo ben riuscita,
dall'accademia Corleone.

Avrete con premura,
se ciò mi è consentito,
per la sezion SCRITTURA,
il miglior racconto mai udito.

I' son modenese,
e di ciò mi vanto:
delle armi e delle offese
e dell'amore canto.
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m.azzurra

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MessaggioTitolo: Re: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 21:26

Manuenza ha scritto:
Manuenza si trovò per caso di fronte ad un manifesto dallo splendido aspetto che però lei purtroppo non era in grado di leggere...
Madama Margherita capendo la difficoltà della povera plebea si offrì gentilmente di leggerne il contenuto.
Manuenza sorrise alla donna e la ringrazio

"Madama la vostra gentilezza vi illumina il volto...io non sono capace di creare arte ma vi auguro che la vostra venga da molti apprezzata"

Manuenza si voltò ed andò via sperando di riuscire un giorno ad imparare anche lei a far arte
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MessaggioTitolo: Re: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 21:27

Emanuele_C0rleone ha scritto:
Anche la moglie era giunta in sede di concorso, difficilmente un artista ignorava una manifestazione il cui stimolo principale era quello di condividere, confrontarsi e migliorarsi. Salutò la sua amata per poi apporre il suo nome, dopodichè giunse un giovane, Emanuele lesse lo scritto alzando il viso carico di apprezzamento e curiosità

Sarà per me diletto poter leggere l'opera di quell'uomo sconosciuto il cui essere trasuda passione artistica.

Non ebbe modo di riconoscerlo ma in cuor suo sperava di avere la possibilità, anche privatamente, di conoscere quell'uomo che adagiamente si allontanava. Una donna mirava il manifesto ed Emanuele parlando ad alta voce disse, con la speranza di carpir la sua attenzione

L'Accademia è un ente scolastico signori, ove maestri seguono gli allievi al fine di indirizzare, stimolare e migliorare gli artisti dando loro le giuste basi per poter intraprendere il magnifico mondo dell'arte.

aggiunse

basta contattare il sottoscritto per potervi accedere



[rp]
Pittura
- Marzia_ da Milano
- Cassorni da Modena
- Margot. di Firenze


Poesia
- Trombetto da Modena
- Sheere da Modena
- Primavera da Firenze


Scrittura
- Emrys77 di Milano
- Betelgeuse da Firenze
- Plautolo da Modena
[/rp]

poi divertendosi in quell'ambiente ricco di persone con le quali condivideva una medesima passione, canticchiò nel dialetto suo natio, una poesia la quale era espressione del proprio stato d'animo



E' na jurnata e sol ndà sta bella città
o mar, o ciel e l'addor'e sal me fa respirà
me sent comm'à nu cardillo nnammurat
che vol zumpan aller tra nu ram e n'at
pecchè a vita a'iss niente cchiù ladda rà
c'avast sol a gioia e se fà sentì e cantà.



Traduzione:
E' una giornata di sole in questa bella città
il mare, il cielo e l'odore del sale mi fa respirare
mi sento come un canarino innamorato
che vola saltellando allegro tra un ramo e l'altro
perchè la vita a lui niente più gli deve dare
gli basta solo la gioia di farsi sentir cantare

Autore: Emanuele_corleone
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MessaggioTitolo: Re: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 21:27

Emanuele_C0rleone ha scritto:
Anche la moglie era giunta in sede di concorso, difficilmente un artista ignorava una manifestazione il cui stimolo principale era quello di condividere, confrontarsi e migliorarsi. Salutò la sua amata per poi apporre il suo nome, dopodichè giunse un giovane, Emanuele lesse lo scritto alzando il viso carico di apprezzamento e curiosità

Sarà per me diletto poter leggere l'opera di quell'uomo sconosciuto il cui essere trasuda passione artistica.

Non ebbe modo di riconoscerlo ma in cuor suo sperava di avere la possibilità, anche privatamente, di conoscere quell'uomo che adagiamente si allontanava. Una donna mirava il manifesto ed Emanuele parlando ad alta voce disse, con la speranza di carpir la sua attenzione

L'Accademia è un ente scolastico signori, ove maestri seguono gli allievi al fine di indirizzare, stimolare e migliorare gli artisti dando loro le giuste basi per poter intraprendere il magnifico mondo dell'arte.

aggiunse

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Pittura
- Marzia_ da Milano
- Cassorni da Modena
- Margot. di Firenze


Poesia
- Trombetto da Modena
- Sheere da Modena
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Scrittura
- Emrys77 di Milano
- Betelgeuse da Firenze
- Plautolo da Modena
[/rp]

poi divertendosi in quell'ambiente ricco di persone con le quali condivideva una medesima passione, canticchiò nel dialetto suo natio, una poesia la quale era espressione del proprio stato d'animo



E' na jurnata e sol ndà sta bella città
o mar, o ciel e l'addor'e sal me fa respirà
me sent comm'à nu cardillo nnammurat
che vol zumpan aller tra nu ram e n'at
pecchè a vita a'iss niente cchiù ladda rà
c'avast sol a gioia e se fà sentì e cantà.



Traduzione:
E' una giornata di sole in questa bella città
il mare, il cielo e l'odore del sale mi fa respirare
mi sento come un canarino innamorato
che vola saltellando allegro tra un ramo e l'altro
perchè la vita a lui niente più gli deve dare
gli basta solo la gioia di farsi sentir cantare

Autore: Emanuele_corleone
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MessaggioTitolo: Re: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 21:28

Morpheus ha scritto:
I want to join this organization. I'm architect and I am professor at Lalezar Art Academy.(Ottoman Empire) . we have established in the same organization in Ottoman Empire.

we will organize a contest. We want you join the contest..

Winner: 1000 akçe.

If you accept we send the invitation to you.

reference: My signature and ý did ottoman seals.
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MessaggioTitolo: Re: [GDR] Concorso Artistico Modenese - Estate e Colori in Rima   Dom 28 Set 2014, 21:29

--Baakmat_ ha scritto:
Victoria si avvicinò al Rettore, mentre questi canticchiava, temendo di distrarlo dal suo momento ludico.

Perdonatemi Rettore, se interrompo il vostro idillio disse sorridendo ma ho necessità di porvi una domanda.
C'è un tema da rispettare per questo Concorso o si possono portare opere in libertà?


E attese quindi una risposta
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